Il Tirreno

Livorno

l’azienda sanitaria 

«Dentro quel complesso nessuno deve entrarci»

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La proprietà di tutto il patrimonio immobiliare di Monterotondo, l’azienda sanitaria è consapevole di quel che accade là dentro. All’interno e all’esterno di quel patrimonio abbandonato nel 2011. «I beni Usl di Monterotondo sono di proprietà pubblica, ma non ad uso pubblico. Tutta la documentazione presente all’interno si trova in un edificio al quale sono state, più volte, murate porte e finestre, mentre il portone di ingresso è inchiodato ed è stato dotato di lucchetti anti intrusione».

La riflessione della proprietà è molto dura sulle violazioni: «L'edificio si trova, a sua volta, all'interno di un parco recintato, con cancello di ingresso chiuso e cartelli dove viene chiaramente precisato che tutto il complesso fa parte di una proprietà e che è pericoloso addentrarsi. L’esistenza e utilizzo di accessi realizzati abusivamente costituisce un’ ulteriore violazione della proprietà. Pertanto chiunque si limiti anche solamente ad entrare all'interno del parco commette un reato, reso più grave da eventuale forzatura di serramenti o effrazione di murature».

E ancora i toni di fanno duri. «Tutti coloro che vi accedono sono quindi passibili di querela come già emerso da un verbale di denuncia presentato nei mesi scorsi».

E chiudono dalla direzione sanitaria: «Accedere a qualsiasi titolo all'interno del parco o degli immobili costituisce una violazione di proprietà eventualmente aggravata dal danneggiamento e costituisce, inoltre, di un segnale di inciviltà che confidiamo possa essere collettivamente e unanimemente sottolineato».



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