Berti: indispensabile l’albo delle concessioni
Il deputato chiede alla Regione la mappatura in nome di una svolta nel segno della trasparenza. «Le gare si devono fare e si faranno»
livorno. «La Regione Toscana, se non lo ha già fatto, deve avviare immediatamente la mappatura delle attuali concessioni e pubblicare al più presto un report che metta nero su bianco i risultati di questo monitoraggio». Francesco Berti, deputato livornese del Movimento Cinque Stelle, firmatario del disegno di legge sulle concessioni balneari, dice chiaro e tondo che «è ora di cambiare passo: le gare si devono fare e si faranno».
Insomma, a giudizio del parlamentare, occorre «cominciare sin da ora a lavorare per capire in che modo definire premialità ed eventuali penali: avere sott’occhio lo stato dell’arte è il primo passo per fare un buon lavoro».
Berti prende la parola per sottolineare che «se si vuole affrontare il tema delle concessioni balneari in maniera costruttiva, senza scontri inutili, la prima condizione è la trasparenza».
Nella visione dell’esponente pentastellato è indispensabile «un albo pubblico delle concessioni». Il motivo di questa sottolineatura? «Tutti quanti – tiene a ribadire il deputato dei Cinque Stelle – devono poter verificare quanto incassa lo Stato da questo tipo di attività, quale tipo di ingombro è stato autorizzato a ciascun imprenditore e che tipo di servizio può essere erogato o meno in un determinato tratto di costa». E aggiunge che altrove qualcosa si è fatto, nelle nostre zone invece no: «La Regione Lazio – avverte Berti – ha già pubblicato un albo dettagliato nel 2019, mentre in Toscana tutto si muove sotto traccia».
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