Solo pedoni, bici e nuovi arredi così cambierà il controviale
livorno. Ha tenuto banco per mesi nel dibattito in città, sia negli ultimi tempi dell’amministrazione M5S che con l’arrivo della nuova amministrazione di centrosinistra, la trasformazione del controviale Italia.
In linea generale il progetto non è cambiato da quando, negli anni M5S, il municipio lo candidò al bando lanciato da Matteo Renzi per riqualificare le periferie, ottenendo un finanziamento di 1.670.000 euro. Tra agosto e settembre l’appalto è stato aggiudicato in via definitiva: come si legge nella determina 6682, a vincere, con poco più di un milione di euro, è stato il Consorzio Stabile Toscana Edilizia e Ambiente (Team), che ha sede a Lucca e che ha indicato come esecutrice l’impresa Ceragioli costruzioni srl di Camaiore.
Ma cosa prevede il progetto che è stato sposato anche da questa amministrazione comunale? Di cambiare volto a un’area chiave, perché frequentatissima dai livornesi e perché uno dei luoghi simbolo e potenzialmente più belli di Livorno, ovvero il tratto che va dall’Acquario, quindi dalla Terrazza Mascagni, fino al faro e ai cantieri degli yacht, con nel mezzo moletto Nazario Sauro e Scoglio della Regina. Qui le auto non potranno più entrare. Negli atti di Palazzo Civico si spiega che sarà realizzato «uno spazio unico ciclopedonale inserito nel giardino di viale Italia e Terrazza»: la trasformazione interesserà una superficie di 6.200 metri quadri, per un tratto di 560 metri lineari «compreso tra il parcheggio a pagamento di servizio all’acquario e la Bellana».
Sono previste due fasce distinte: una «destinata a pista ciclabile» e l’altra «pedonale, che si arricchirà di elementi di arredo come tamerici, panchine, illuminazione». In sostanza le auto potranno ancora raggiungere i parcheggi alle estremità – all’Acquario e alla Bellana, che resteranno – ma non potranno più circolare nel mezzo, dove dovrebbe nascere una sorta di passeggiata “con i piedi nell’acqua”.
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