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La diocesi dalla parte dei lavoratori dell’Eni
LIVORNO. Il vescovo Simone Giusti, il vicario per la città monsignor Paolo Razzauti e la delegata Monica Mannucci, ex vicesindaca, hanno portato i problemi dei lavoratori della raffineria Eni all’attenzione della “Settimana Sociale”, il più rilevante appuntamento – in agenda a Taranto – che la Chiesa italiana dedica alla riflessione sugli aspetti sociali.
Razzauti, riferendo sul giornale online della curia, mette l’accento sul fatto che «la delegazione diocesana porta a Taranto i problemi della città ed in particolare la situazione dei lavoratori dell'Eni». Con un obiettivo: prendere contatti per «aiutare i lavoratori della raffineria livornese» del cane “a sei zampe”.
L’idea-chiave la mette in evidenza il vescovo: la transizione ecologica dev’essere «sostenibile dal punto di vista sociale, non possono pagarla i lavoratori».
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