Italia
Il Consiglio di Stato annulla la sentenza per 400 proprietari
Il Consiglio di Stato ha annullato la sentenza del Tar del 26 novembre 2020, che aveva accolto il ricorso collettivo di 400 proprietari di immobili acquistati secondo convenzioni stipulate con il Comune di Livorno negli anni compresi tra il 1974 e il 1981.
I 400 avevano fatto ricorso, ritenendo di non aderire alle proposte del Comune di Livorno del 2009 e 2011, di eliminare tutti i vincoli nei confronti del Comune stesso, trasformando il diritto di superficie in piena proprietà, saldando il conguaglio degli oneri di esproprio con modalità agevolate e con riduzione della somma originariamente dovuta. Questo, a fronte di moltissimi proprietari di alloggi in aree Peep che negli anni avevano invece aderito alla proposta del Comune. «La recente sentenza del Consiglio di Stato n. 5801 del 9 agosto 2021 – scrive il Comune in una nota – mette la parola fine all’annosa vicenda giudiziaria relativa alle aree Peep, iniziata nel 2011, rilevando che ciascuno dei 400 ricorrenti non aveva provato la propria legittimazione attiva (cioè l’essere assegnatario di alloggi popolari, o suo avente causa) e il suo interesse ad agire».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google