Il Tirreno

Livorno

Febe, la “ragazza coraggio” strega i giudici di X Factor

Dario Serpan
Febe Ceccarini
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Febe Ceccarini

La 19enne livornese canta seduta e si racconta prima di esibirsi sul palco: «Ho paura di tutto, di base non esco di casa. Essere qui è per me allucinante»

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LIVORNO. “Non c’è tempo per morire”. Lo canta Billie Eilish, una che ha venduto qualcosa come 65 milioni di dischi ed è una delle artiste di maggior successo del nostro secolo. Lo interpreta, a modo suo, Febe Ceccarini, livornese piombata sul palco del programma Sky X Factor 2021 per la seconda serata delle audizioni.

La sua versione del brano della cantautrice americana ha conquistato i giudici, che senza indugi l’hanno promossa con i fatidici “quattro sì”.

Ma c’è una cosa che salta subito all’occhio: Febe canta seduta e lo motiva spiegando che per lei stare in piedi è un trauma. Racconta anche altro di sé, prima di esibirsi: «Ho 19 anni e vengo da Livorno. Intorno ai 16 anni ho avuto i miei primi attacchi di panico e questo mi ha portato, nella mia ingenuità, a dire: “Sto male, allora non esco”. Ho paura di tutto. Per me essere qua è una roba allucinante, perché di base non esco e non faccio cose. Per me la musica, nel senso proprio fisico del termine, sta facendo tanto». Salvezza e terapia, speranza e voglia di vivere, nonostante tutto. L’ansia è una morsa che ti stringe nel petto e può rendere impotenti, ma è anche un forte indizio di sensibilità. Di profondità emotiva.

Quando Febe Ceccarini finisce la sua esibizione la parola passa ai quattro giudici e Manuel Agnelli dice così: «Ne abbiamo sentite tante di belle voci qui, ma la differenza la fa la personalità. C’è veramente un’emozione speciale in quello che canti».

La paura è una forza che bisogna imparare a canalizzare e dirigere altrove. Ci vuole tempo, ma quello che Febe ha impiegato per uscire di casa e presentarsi sul palco di X Factor non è trascorso invano. Lo riconosce anche Hell Raton: «Io sono veramente contento che tu sia uscita di casa e sia venuta qua a presentarti davanti a noi. Hai un bellissimo messaggio per tutti i giovani; in questo periodo non è facile per nessuno, questo ti fa molto onore». Emma Marrone la chiama «ragazza coraggio», per quella voglia di combattere e riuscire che trasmette, e «non solo per fare questo mestiere, ma per esistere, e per resistere se ci credi fino in fondo». Nel salutarla, Emma, le lancia una sfida: «La prossima volta in piedi. Così ne vinci un’altra di battaglia e piano piano vinci la guerra». Febe sorride, ringrazia e se ne va. Tornerà alla sua comfort zone, ma poi uscirà di nuovo. Grazie alla musica, ai suoi miti, al suo look e alla sua capacità di sorridere anche delle sue paure. C’è un potenziale da coltivare, una forza da sprigionare. Un passo alla volta, il futuro è suo.

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