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Fondi chiusi, spaccio e il coraggio di chi resiste: viaggio nel "ghetto" di Livorno dove la notte non si entra

Federico Lazzotti
Alcune insegne di negozi all’interno della zona tra piazza dei Mille, via della Pina d’Oro e via del Seminario, due abitanti del quartiere in piazza dei Mille e il cartello con la scritta “Do not urinate here” appeso a una baracchina in piazza Garibaldi
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Alcune insegne di negozi all’interno della zona tra piazza dei Mille, via della Pina d’Oro e via del Seminario, due abitanti del quartiere in piazza dei Mille e il cartello con la scritta “Do not urinate here” appeso a una baracchina in piazza Garibaldi

È mondo fatto di tanti universi che provano a convivere, quello che si apre intorno a piazza dei Mille, due passi da piazza della Repubblica, il quartiere dei nostri nonni che negli ultimi vent’anni si è trasformato: «Il rilancio? Aprire i negozi chiusi e sfitti»

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Il profumo di legumi essiccati e antiche farine dentro. Fuori le sentinelle delle spaccio – cappellino in testa e zaino in spalla – si spostano da un angolo all’altro della strada passando davanti a saracinesche abbassate. C’è una donna con il burqa, seduta alla scrivania dell’Internet point. Mentre un giovane nervoso, con una sigaretta in mano, fa capolino alle spalle di una delle baracchine d...

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