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Livorno

Così Erio strega X Factor e la sua voce vola sui social

Juna Goti
Così Erio strega X Factor e la sua voce vola sui social

Il cantante livornese, cresciuto a Collesalvetti e prof in una scuola di musica a Cecina, ha conquistato i giudici e ottenuto di colpo un boom di visualizzazioni su Youtube 

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Juna Goti

livorno. Chissà cosa hanno pensato i giudici di X Factor quando lo hanno visto salire sul palco, nei lunghissimi secondi che quest’anno servono per abbandonare il dietro le quinte e attraversare il corridoio fronte telecamere fatto di riflettori e sguardi. Chissà cosa hanno pensato quando hanno visto quel ragazzone vestito di bianco, con i dilatatori alle orecchie e le ciglia tinte di blu. Un intenso blu elettrico. Più facile è immaginare cosa hanno provato quando la musica è partita, la voce è uscita fuori dalla bocca e lo studio si è come fermato: Emma che sgrana gli occhi, Manuel Agnelli che si lascia andare a un “bellissimo”, Manuelito che si acciglia e dice sì con i riccioli sulla testa, Mika che sorride e si emoziona. Del resto quella è la sua canzone preferita: “Can’t help falling in love” di Elvis Presley. Attenzione Erio, gli dice prima di cominciare. E lui, Erio, nome d’arte di Fabiano Franovich, non tradisce. Anzi incanta.

Fa capire subito di essere uno di poche parole Erio: ho 35 anni, vengo da Livorno e questo più o meno è tutto. Di pochissime parole e di grandissimo talento.

Gli amici di sempre raccontano che è un timido, tanto timido, a dispetto di quel look eccentrico e di una presenza che non passa inosservata.

Nella registrazione andata in onda giovedì sera su Sky della prima giornata di audizione di X Factor, Fabiano Erio Franovich è salito sul palco per ultimo e di colpo è diventato il quasi concorrente più cliccato del programma: il video della sua esibizione in poche ore ha incassato più di 100mila visualizzazioni su Youtube.

La sua voce e la sua versione della canzone di Elvis hanno stregato il pubblico e i giudici, in piedi per una inaspettata standing ovation: «Sei un artista senza tempo, sei a un altro livello artistico, vorrei lavorare con te», gli dice Agnelli prima che arrivino i quattro sì di rito che danno accesso al secondo step del programma.

Questo ragazzone con le ciglia blu, catapultato da un momento all’altro nella mischia del grande pubblico, non è in realtà un signor nessun nel panorama musicale. Nato a Livorno, cresciuto tra Collesalvetti e Guasticce, diploma all’istituto d’arte di Pisa, oggi presta il suo talento anche alla scuola di musica Ritmi di Cecina, come raccontano i commenti e i sorrisi esplosi subito dopo la messa in onda delle audizioni sulla pagina Facebook della sua “big family”: «Ieri sera è stata per noi una serata stellare… tanta emozione e tanta ansia! Possiamo con grande orgoglio annunciare che il nostro insegnante di canto Erio ha passato la prima selezione di X Factor con quattro Sì e a pieni voti. Ti meriti ogni cosa, vai e spacca tutto! A giovedì prossimo».

Nel 2015 ha riscosso parecchi consensi tra gli addetti ai lavori con il suo album di esordio, Für El, uscito per La Tempesta. «Ho cominciato a scrivere canzoni da piccolo – raccontava in quell’anno al Fatto Quotidiano – e naturalmente erano molto brutte, e ho continuato fino ad oggi. Per lungo tempo la musica è stato un mio interesse secondario, perché la maggior parte del tempo fino ai 19 anni l’ho passata a dipingere, anche se seguivo lezioni di musica e canto. Dopo la fine delle superiori, cominciando a lavorare, ho potuto comprare il mio primo computer, con cui ho cominciato a registrare la mia musica. Dopo qualche anno ho prodotto qualcosa di abbastanza buono…».

«Mia madre – raccontava – mi ha fatto mandare qualche demo a giro e grazie a uno di questi ho trovato una persona interessata a produrre le mie canzoni».

Poi il nuovo disco, Inesse, nel 2018. E nello stesso anno l’apertura del concertone del Primo maggio a Roma. Nel mezzo tanta gavetta tra club, concerti, feste di paese.

Le lezioni di lirica da piccolo, il look che invece sta tra l’elettronico e il molto altro. Un falsetto che incanta, per una voce delicata e al tempo stesso potente. Buona la prima Erio. Ci vediamo giovedì prossimo.

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