Il Tirreno

Livorno

La denuncia 

Panchina divelta e portata in strada «Vandali indegni»

Panchina divelta e portata in strada «Vandali indegni»

2 MINUTI DI LETTURA





Livorno. Una panchina completamente sradicata dal marciapiede, rotta (inevitabilmente) e poi trascinata a ridosso della strada, a due passi dalle macchine. Lasciata lì, con tutti i rischi possibili del caso per auto e moto.

Un atto vandalico, probabilmente avvenuto nella notte tra sabato e ieri e che ha colpito particolarmente la città per il gesto tanto inutile, quanto potenzialmente pericoloso, con questa panchina malconcia pronta a diventare un ostacolo per gli automobilisti, per le moto e più generalmente per tutti i passanti. Ed è questa l’immagine che arriva da piazza Roma, a pochi metri da villa Fabbricotti, e con la quale il sindaco Luca Salvetti ha “inaugurato” la giornata di ieri con un messaggio duro con destinatari gli autori del gesto. Lo ha fatto con una foto social, direttamente dal suo profilo Facebook; un’immagine che parla da sola. Anche se Salvetti commenta, sempre su Facebook, sullo scatto: «Stamattina (ieri, ndr) abbiamo trovato questa panchina divelta, sradicata dal terreno e trasportata sull’angolo di un incrocio con rischi anche per automobilisti e pedoni. Già oggi (ieri, ndr) sarà sistemata e tutto questo avrà un costo per la collettività», scrive e fa notare il primo cittadino con molta amarezza.

Dopodiché aggiunge sul fatto: «Gli autori di questo scempio non sono solo degli incivili, ma indegni di stare nella nostra città. Per fortuna il sistema delle telecamere potrà dare un aiuto a noi e alle forze dell’ordine nell'individuare gli autori del gesto e del comportamento sconsiderato», riflette nella chiosa.

Insomma, le immagini delle telecamere della zona saranno al vaglio delle forze dell’ordine, mentre, proprio in queste ore da palazzo civico sono al lavoro per il ripristino della panchina nel punto dove è stata prima sradicata, poi rovinata e trasportata in strada, senza motivo, all’incrocio in un punto trafficato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera