Italia
Pesca illegale al largo dell’isola di Capraia: barca multata
I militari della Guardia Costiera una volta a bordo hanno esaminato la rete utilizzata per la pesca che è risultata non conforme alle normative europee
LIVORNO. Il centro di controllo area pesca della guardia costiera di Livorno ha coordinato un’attività ispettiva a carico di un peschereccio maltese intento in attività di pesca in acque italiane. L’imbarcazione è stata fermata infatti a circa 10 miglia a nord dall’isola di Capraia. I militari una volta a bordo hanno esaminato la rete utilizzata per la pesca che è risultata non conforme alle normative europee.
È stata anche accertata l’omessa registrazione e trasmissione elettronica dei dati relativi alle catture effettuate. Al comandante del peschereccio, un italiano appartenente alla marineria di Bari, è stato quindi contestato il reato di pesca nelle acque sottoposte alla sovranità di uno Stato diverso da quello di bandiera. Oltre al sequestro dell’attrezzo per la pesca illegale e di circa 500 chili di pesce, sono state fatte sanzioni amministrative di 4 mila euro per aver pescato con attrezzi vietati e per aver violato l’obbligo previsto di registrazione e comunicazione dei dati del pescato.
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