Il Tirreno

Livorno

SINISTRA 

Pci, domani e sabato la festa comunista all’Arci San Jacopo

Matteo Scardigli

Due giorni di dibattiti su sanità, lavoro e crisi internazionali  (ma anche sul Livorno calcio). Di scena la cena sociale 

2 MINUTI DI LETTURA





Matteo Scardigli

livorno. Sanità, questioni internazionali, Livorno calcio e lavoro. Nel centenario della fondazione del Partito Comunista Italiano, la festa comunista “Insorgiamo” del Pci livornese mette in cartellone due giorni di dibattiti e stand delle associazioni del territorio; e l’immancabile cena sociale.

Il via è previsto per domani: a partire dalle 17 Mauro Grassi (segreteria Pci Livorno) coordina l’incontro “Quale sanità per il nostro territorio?” con gli interventi di Luciano Fedeli (responsabile sanità Pci Toscana) , Massimo Ferrucci (segretario Fials Livorno) e Luigi Moggia (segretario federazione Pci Livorno). In serata, a partire dalle ore 21 Giovanni Altini (segreteria Pci Livorno) presenta il giornalista collaboratore di “Occhi sul Mondo” Andrea Pucci e Sandro Scardigli (responsabile regionale settore esteri e pace Pci Toscana): saranno impegnati a discutere in un incontro dal titolo “Verso un mondo multipolare? I comunisti e la situazione internazionale”.

Sabato 11, sempre a partire dalle 17, Antonio Caprai (segreteria Pci Livorno) introduce le interviste del giornalista Marco Ceccarini a una rappresentanza dell’Us Livorno e della tifoseria.

Alle 21 infine Lorenzo Cosimi (responsabile lavoro Pci Toscana) coordina il dibattito dal titolo “Insorgiamo, una nuova stagione di lotta per il lavoro e la sicurezza” con le riflessioni finali di Marco Barzanti (segretario Pci Toscana).

«Nell’anno del centenario abbiamo voluto aggiungere più iniziative alla nostra tradizionale festa», spiega Moggia, sottolineando che domani e sabato «si parlerà di pandemia ma anche dei problemi storici della città in relazione a Case della Salute e ospedale, di esteri partendo da Afghanistan e Cuba, del calcio ma dello sport popolare in genere, e anche di precarizzazione e sicurezza nel mondo del lavoro».

C’è anche una sottolineatura dedicata alle affermazioni arrivate da Articolo Uno: «Noi non siamo “quelli lì” che usano la storia del Pci come paravento, ma coloro che quella storia l’hanno raccolta e su di essa hanno ricostruito».

La manifestazione si svolge domani e dopodomani presso il circolo Arci “Di Sorco” di via San Jacopo in Acquaviva.

Per accedere è necessario presentare all’ingresso il green pass o un tampone negativo riferito alle ultime 48 ore. La cena sociale è a numero chiuso fino a un massimo di 60 persone. Il costo del menu di pesce del venerdì è di 22 euro, 20 euro per il menu di carne del sabato; il costo comprende il contributo al partito. Informazioni e prenotazioni al 340 5934654.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana