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Studenti esclusi dal liceo Enriques col sorteggio: «La scuola sapeva tutto già da giugno»
Il Provveditorato scrive alle famiglie dei sei ragazzi rimasti fuori dalll'indirizzo sportivo. Incontro col preside: sarà il consiglio del liceo a decidere
livorno. Sarà il consiglio di istituto, in altre parole il parlamentino che riunisce le varie anime della scuola, ad avere l’ultima parola sul caso dei sei ragazzi tagliati fuori con il sorteggio dall’indirizzo sportivo del liceo Enriques. Il nuovo preside, Marco Benucci, che il primo settembre ha preso in mano il timone che era della dirigente Nedi Orlandini, sta infatti provando a mettere in piedi una soluzione che stasera proporrà prima al collegio dei prof poi al consiglio di istituto, quindi anche ai rappresentanti di studenti e genitori. Un passaggio delicato, se è vero che la strada che sta tentando di percorrere il preside andrebbe a incidere sugli orari di un pacchetto di classi prime.
Questo per ora è emerso a margine dell’incontro che ieri il dirigente ha avuto con i genitori di alcuni degli studenti esclusi, che si sono presentati in via della Bassata per avere risposte. Anche perché tra una settimana inizierà la scuola e ancora non sanno cosa e dove studieranno. Il preside li incontrerà di nuovo domani, dopo che oggi si sarà confrontato con il collegio e il consiglio della scuola.
I ragazzi rimasti fuori, lo ricordiamo, si erano già regolarmente iscritti al liceo sportivo a gennaio, confermando poi la loro iscrizione a giugno e a luglio. In molti avevano anche già comprato 327 euro di libri, salvo poi scoprire con una mail ricevuta a ridosso di Ferragosto che la scuola avrebbe potuto formare una sola classe prima a indirizzo sportivo anziché due, e che quindi in sei sarebbero rimasti fuori con il sorteggio (fatto poi il 19 agosto). Il 24 agosto, a una ventina di giorni dalla prima campanella, ecco l’ultima e-mail che avvisava del sorteggio andato male per qualcuno.
Come si sia potuti arrivare tanto a ridosso della partenza delle lezioni per selezionare gli studenti e comunicarlo alle loro famiglie resta il vero punto interrogativo. Il provveditorato, di fatto, su questo rimanda alla scuola. Lo dice la comunicazione che alcuni genitori hanno appena ricevuto per scritto dall’ufficio scolastico provinciale dopo avere inviato una richiesta di incontro: il provveditorato, viene risposto, ha «provveduto a comunicare la dotazione organica al liceo nel mese di giugno», compresa la «formazione di una sola classe prima nel corso sportivo», considerando il numero di iscritti «che non ha consentito di autorizzare due classi». Così «si consiglia di rivolgersi al dirigente scolastico, che sappiamo si sta adoperando per trovare una soluzione».
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