Il Tirreno

Livorno

Studenti esclusi col sorteggio dal liceo, il preside dell'Enriques scrive ai ragazzi

Juna Goti
Studenti esclusi col sorteggio dal liceo, il preside dell'Enriques scrive ai ragazzi

La comunicazione, di un paio di righe, informa i genitori degli studenti che saranno contattati «entro e non oltre il giorno otto» per «i necessari aggiornamenti sulla situazione delle future classi prime»

2 MINUTI DI LETTURA





livorno. La mail è arrivata nella mattina di giovedì due settembre. Il nuovo preside del liceo scientifico Enriques, Marco Benucci, ha scritto alle famiglie dei ragazzi che poche settimane fa sono stati improvvisamente esclusi dall’indirizzo sportivo della scuola e che ora, a una manciata di giorni dalla prima campanella, non sanno ancora cosa e dove potranno studiare. La comunicazione, di un paio di righe, informa i genitori degli studenti che saranno contattati «entro e non oltre il giorno 8» per «i necessari aggiornamenti sulla situazione delle future classi prime».

In altre parole le famiglie dovrebbero essere convocate in via della Bassata in exstremis, ad appena una settimana dal via alle lezioni. La scuola prende tampo. E questo fa pensare che l’istituto stia lavorando a un piano B per cercare di risolvere la situazione. Almeno questa è la speranza. Anche perché, con i tempi così stretti, diventa sempre più difficile dare risposte concrete e soddisfacenti ai ragazzi rimasti fuori. Con il rischio che la situazione si faccia ancora più paradossale.

Il problema, lo ricordiamo, nasce dal fatto che a oggi il liceo è in condizione di garantire solo una delle due classi prime a indirizzo sportivo previste inizialmente. Gli studenti si sono iscritti la prima volta a gennaio, poi hanno visto confermare la loro scelta a giugno e ancora a luglio, così in molti hanno comprato anche i libri, spendendo 327 euro. Ma sei di loro solo il 24 agosto hanno saputo di essere stati esclusi dal liceo sportivo con un sorteggio fatto pochi giorni prima, il 19.

Alcune delle famiglie interessate si sono rivolte al Tirreno, chiedendo che chi di dovere ci metta la faccia e risolva la situazione. «Questa situazione è vergognosa, qualcuno ora ci rimborsi almeno i soldi dei libri», hanno detto facendo notare anche che così si rischia di demotivare i quattordicenni dopo un anno e mezzo di covid .

Per ora i ragazzi tagliati fuori sono stati messi davanti a due strade: scegliere un altro indirizzo di studio o cambiare scuola all’ultimo minuto. Ma la lettera inviata ieri dal nuovo preside fa pensare che si stia provando a trovare una terza via.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.40659562:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2021/09/02/news/la-protesta-degli-studenti-esclusi-all-enriques-ci-rimborsino-almeno-i-327-euro-spesi-di-libri-1.40659562]]

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web