Donato un defibrillatore ai volontari di Antignano in memoria di Marconi
LIVORNO. Un defibrillatore semiautomatico per le ambulanze della Misericordia di Antignano in memoria del compianto Piero Marconi, storico volontario dell’Unitalsi di Livorno, l’Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali. È stato donato alla confraternita di via Mondolfi, nei giorni scorsi dai familiari, con una piccola cerimonia nella sede a cui ha preso parte Simone Gabrielli, in rappresentanza del magistrato.
«Abbiamo ricevuto dalle mani della moglie Maria Carmela – scrivono dall’associazione di Antignano – insieme al genero José e alla nipote Ginevra un defibrillatore semiautomatico da destinare alle ambulanza di emergenza in memoria del familiare Piero Marconi. Simone Gabrielli, in rappresentanza del magistrato, ha ringraziato sentitamente la famiglia per questo dono importante per le attività di emergenza e soccorso. Un bel gesto in memoria di una persona che tanto è dedicato insieme alla moglie per gli altri».
L’apparecchio salvavita è già a disposizione dell’associazione sulle ambulanze che effettuano i servizi per il 118. Per altro, proprio in via Mondolfi, ha prestato volontariato per tantissimo tempo la moglie di Marconi, mentre da tempo dedicato il loro tempo ai più bisognosi la nipote e il genero. Il defibrillatore andrà a sostituire un apparecchio più vecchio e sarà utile alla comunità antignanese e non solo, visto che verrà utilizzato in tutta la città. «È importantissimo che le persone donino alla comunità questi strumenti – commenta il direttore della Misericordia di Antignano, Fabio Cecconi – perché noi viviamo di questo. Ancora più importante il fatto che lo abbiano donato in memoria di una persona che non c’è più».
Stefano Taglione
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