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ambiente: la presentazione  

«Basta con gli allagamenti» C’è il piano caditoie pulite

Simone Fulciniti
«Basta con gli allagamenti» C’è il piano caditoie pulite

Le assessore Cepparello e Viviani hanno illustrato le azioni per tutelare il territorio E con i finanziamenti sarà riqualificata la piazza della chiesa di Sant’Andrea

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Simone Fulciniti

livorno. «Il clima è ormai inesorabilmente cambiato, e questo è un dato di fatto. Occorre lavorare, ma sopratutto essere resilienti e armarsi di uno spirito di adattamento perché le prospettive non sono affatto buone».

Le due assessore Giovanna Cepparello e Silvia Viviani, rispettivamente all’Ambiente e all’Urbanistica, hanno illustrato le azioni per ridurre la vulnerabilità del territorio a fronte dei diversi impatti del cambiamento climatico.

«Un’avventura multidisciplinare che coinvolge due assessorati – spiega Cepparello – impegnati in altrettante partite da giocare: la prima riguarda un finanziamento importante dal ministero della Transizione Ecologica che, per la prima volta nella storia, ha deciso di stanziare 80 milioni per il tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici: fatto che dovrebbe indurre a una seria riflessione. Per Livorno ci sono 687mila euro. Purtroppo ci vorrà molto tempo per invertire la tendenza dell’aumento delle temperature. Abbiamo adottato un piano, e istituito un ufficio dedicato. Il finanziamento sarà impiegato alla riqualificazione della piazza antistante la chiesa di Sant’Andrea, al cisternone. Un progetto preliminare, che prevede la piantumazione di alberi, l’utilizzo di materiali drenanti e riflettenti per la pavimentazione e la realizzazione di una cisterna sotterranea che possa captare le acque piovane con una duplice funzione: da un lato migliorare il drenaggio della zona, e dall’altro riutilizzare le acque recuperate per l’irrigazione degli alberi. Vogliamo un luogo più ospitale».

In fase di definizione dei dettagli del progetto, sarà avviato un confronto con i residenti del quartiere, per definire alcune scelte in modo condiviso. Secondo punto è il drenaggio urbano, e anche in questo caso è stato istituito un apposito ufficio. «Ogni anno vengono spesi un totale di 700 mila euro, in varie voci, per mantenerlo funzionale».

Con l’inizio del mese di settembre si intensifica la pulizia di caditoie e bocche di lupo nei viali e piazze alberate, in previsione delle piogge autunnali. «I cittadini possono segnalare le situazioni problematiche all’Urp che prende in carico ogni segnalazione e la gestisce».

Stessa lunghezza d’onda per Viviani. «Ogni volta che partecipiamo alla riqualificazione, anche di un pezzetto piccolo di città – dice –, ci inseriamo sempre i dispositivi ambientali che permettono di tenere sotto controllo tutti gli effetti nocivi per il clima. Inoltre è stata approvata di recente una convenzione con Asa per la risoluzione di problematiche alla foce Felciaio che prevede, tra l’altro, la separazione della fognatura bianca dalla mista». Una particolare attenzione sarà dedicata alla risoluzione delle problematiche del Riseccoli in zona Via del Testaio.

Durante la conferenza è stato detto che grazie al Consorzio Lamma si sono potuti evidenziare i principali periodi soggetti a ondate di calore degli anni più recenti (2019-2018-2015), cié periodi con tre giorni consecutivi durante l’estate con una media più alta di almeno 2, 5° rispetto alla temperatura media estiva, che per Livorno è di 23, 5°. Negli ultimi 10 anni si sono avuti 18 periodi che hanno avuto temperature medie superiori anche di 4° rispetto alla media.

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