Il presidio
Folla per Giuliana De Sio inondata di applausi
All’attrice il premio EliopoliSummer. A conversare sul palco di Calambrone anche Giobbe Covatta, il cantante-scienziato Martinelli e Renzo Macelloni
Patrizia Redi
calambrone. «Questo riconoscimento viene conferito con grande stima, ma anche con affetto. Perché si può voler bene a qualcuno anche senza conoscerlo personalmente, ma per le grandi emozioni che ci ha regalato come, appunto, Giuliana De Sio».
Con queste toccanti parole l'assessore al turismo di Pisa Paolo Pesciatini ha consegnato all'attrice salernitana il Premio alla carriera Eliopoli Summer 2021, venerdì sera a Calambrone, in occasione della serata “Talk Show da Star”, inserita nell’ampio e variegato cartellone di intrattenimento estivo.
Un successo di pubblico e un susseguirsi di risate grazie all'azzeccata formula che ha mixato sul palco quattro personaggi molto diversi tra loro, che si sono confrontati, aperti e anche bonariamente presi in giro, esplorando varie tematiche, sia sociali che di attualità.
Si è parlato di Covid, del desiderio e bisogno di tutti di tornare alla normalità, dell'importanza di non abbassare la guardia cercando di muoverci sempre in sicurezza, ma anche dell'attenzione che si deve avere, nel contempo, per non trasformare la pandemia in uno spauracchio.
Si è parlato anche dell'uguaglianza tra uomo e donna, dell'Africa e dei suoi bambini, della chimica dei sentimenti e...della cannabis. Giuliana De Sio, Giobbe Covatta, Marco Martinelli e Renzo Macelloni: l'attrice, l'umorista-scrittore, il cantante-scienziato e il politico, o come preferisce definirsi lui, l'amministratore. A condurre la serata il giornalista Massimo Marini.
L'invito di Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli, è quello di «fare le cose in sicurezza. Per noi, amministrazione di Peccioli, il periodo del lockdown ha avuto anche un significato positivo e mi riferisco a tutto il lavoro che abbiamo fatto – spiega – sempre in squadra, sempre uniti, come la realizzazione delle mascherine da distribuire ai cittadini. Certo, va detto, ci dobbiamo vaccinare tutti se vogliamo tornare a vivere una normalità».
Giobbe Covatta, da sempre impegnato in numerose campagne di sensibilizzazione sui problemi dell'Africa, ha poi scandagliato provocatoriamente alcune delle differenze tra uomo e donna, contenute nel suo recente libro “Donna Sapiens”, scritto a quattro mani con la moglie Paola Catella. Sottotitolo: “L'uomo è una specie animale o una specie di animale?”. Battute e doppi sensi si sono sprecati ripercorrendo i momenti biblici più salienti dell'ultima cena di Gesù, con esilaranti riferimenti all'utilizzo della canapa, divertendo e coinvolgendo il pubblico in piazza.
“Io sono la cannabis” è il libro di Marco Martinelli, «un viaggio tecnico nel mondo della canapa – ha detto l'autore, laureato in Biotecnologie al Sant'Anna di Pisa – e che parla quindi della canapa legale come preziosa risorsa per l'ambiente, utile anche in bioedilizia».
Il giovane scienziato-artista ha ricordato con affetto i momenti trascorsi con Raffaella Carrà durante il programma televisivo “Forte, forte, forte” in cui, appena laureato, prendendosi un anno sabbatico, ha esordito come cantante.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
