Motoscafo affonda alle secche della Meloria e riemerge grazie ai sommozzatori
Livorno: i vigili del fuoco della squadra nautica sono riusciti rapidamente a riportare la barca in assetto, trainandola in porto
LIVORNO. Era semiaffondata da qualche giorno alle secche della Meloria, con la guardia costiera che aveva prestato la prima assistenza alle persone coinvolte, per fortuna rimaste illese. Nella mattinata di Ferragosto, invece, la squadra nautica dei vigili del fuoco degli scali Darsena – insieme al nucleo sommozzatori del comando provinciale – l’ha recuperata e riportata al sicuro.
La barca – un motoscafo bianco in vetroresina, con un motore fuoribordo – dopo aver imbarcato acqua, per cause ancora non chiare, si era inabissata rimanendo appena sotto la linea di galleggiamento, semiaffondata. I pompieri del distaccamento portuale, con i palloni galleggianti, sono riusciti pian piano a rimetterla in superficie, riducendo al minimo i danni. Poi, riportata in assetto, l’imbarcazione è stata trainata dal mezzo nautico fino al porto di Livorno, da dove era partita il giorno stesso dell’affondamento.
Due i palloni galleggianti utilizzati per la rimessa in superficie, con i sommozzatori che si sono immersi per verificare che le operazioni andassero per il verso giusto. L’intervento è durato per quasi tutta la mattinata di Ferragosto, dopodiché i vigili del fuoco – accompagnati da una motovedetta dalla guardia costiera – nel primo pomeriggio sono rientrati in porto con l’imbarcazione, affidata al proprietario che l’ha portata in un cantiere nautico per le riparazioni. Minimi i danni, anche se non sarà semplice riuscire a recuperare l’uso del motore.
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