Il Tirreno

Livorno

non c’è la prova orale 

Domanda solo on-line (e serve lo “Spid”)

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COME SI FA DOMANDA. Per candidarsi, l’abbiamo detto, c’è tempo fino al 30. Ma solo on-line all'indirizzo comunelivorno.selezionieconcorsi.it/ (con qualsiasi browser però «evitando di usare Internet Explorer», tiene a precisare Palazzo Civico). Soprattutto occorre tener presente che si effettua l’iscrizione al portale utilizzando la propria identità digitale dello “Spid”: lo si fa cliccando su “Entra con Spid”. Dunque, occorre procurarselo bussando a un gestore del servizio, fra i quali anche gli uffici delle poste, tanto per fare un esempio (info su su www.spid.gov.it).

Dove trovare il bando. Il (doppio) bando è stato messo nero su bianco sulla Gazzetta Ufficiale n. 60: nell’estratto ci si premura di segnalare che il testo integrale («con l’indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione») li potete trovare, oltre che ovviamente all’albo pretorio, sul sito web istituzionale www. comune. livorno. it link “concorsi e selezioni”, poi “concorsi”, quindi “procedure selettive pubbliche”.

PER SAPERNE DI PIù. Senza contare che per avere ulteriori ragguagli si può bussare all’uscio degli uffici municipali: segnatamente dell’ “Ufficio programmazione e sviluppo del personale: concorsi”, dal lunedì al venerdì ore 9-13, il martedì e il giovedì anche nel pomeriggio ore 15, 30-17, 30 (e-mail concorsi@comune. livorno. it).

fra “faq” e help desk. A parte i chiarimenti (mediante “Faq” e “manuale utente”) che gli interessati possono ottenere assistenza tecnica sulla procedura di compilazione della domanda on-line anche contattando l’help desk dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 16 alle 18 dal lunedì al venerdì al numero 0971 58452 o dalle pagine comunelivorno. selezionieconcorsi. it/ è possibile inviare via web «una specifica richiesta di assistenza direttamente dalla sezione di compilazione della domanda».

i soldi da versare. Da non dimenticare anche il versamento della quota di partecipazione (10, 33 euro): la ricevuta va allegata alla domanda. Il versamento va fatto tramite il sistema di pagamenti elettronici “Pagopa” sulla piattaforma “Iris” della Regione Toscana. Per accedervi si può passare anche dal sito istituzionale del Comune (www. comune. livorno. it) passando da “Servizi online” e poi utilizzando il link “pagamenti con Pago Pa piattaforma Iris”: è obbligatorio inserire nella causale 1) nome e cognome del candidato e 2) la dicitura relativa a quale concorso si tratta. E se un cittadino vuol presentare domanda per più profili? Paga una quota per ciascun profilo.

niente prova orale. In nome della semplificazione, non c’è la prova orale bensì una sola prova scritta: nei bandi di categoria C (diplomati) è fatta da quiz a risposta multipla (per il settore vigilanza anche con un tris di test di efficienza fisica), in quelli di categoria D (laureati) si punta alla «soluzione di uno o più casi relativi ad una o più materie d’esame». All’interno della prova sono previsti quesiti relativi all’accertamento «della conoscenza della lingua inglese e della conoscenza delle tecnologie informatiche più diffuse», dicono da Palazzo Civico.

volontari e ufficiali. C’è una corsia preferenziale per «i volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma, ai volontari in servizio permanente, nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta», ovviamente se in possesso degli altri requisiti del bando: a loro è riservato il 20% dei posti del settore vigilanza e il 30% di quelli nei settori amministrativo e tecnico.



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