Italia
Vede due persone rubare bici ne blocca uno e lo fa arrestare
LIVORNO. Ha visto mentre passava in via del Leone due uomini attorno a delle biciclette legate. Ha capito subito quali fossero le loro intenzioni. Erano da poco passate le 23 di sabato scorso e la donna, 48 anni di origine nigeriana, non ci ha pensato due volte. Prima ha cominciato a urlare per cercare di mettere in fuga i due uomini; dopodiché, quando ha visto che quell’urlo non sarebbe bastato come deterrente, ha iniziato pure a riprendere la scena con il suo telefonino per avere una testimonianza di ciò che stava accadendo a pochi metri da lei, con i due impegnati con quelle biciclette legate in via del Leone (Pontino). Uno dei due ha completato in poco tempo dunque il furto della bicicletta legata alla catena e una volta in sella si è dileguato, facendo perdere le sue tracce. Opinione diversa per l'altro che si è avventato invece contro la donna che nel frattempo, una volta impugnato il cellulare per riprendere, aveva anche chiamato la polizia. L’uomo prima è corso contro di lei, poi l'ha colpita. Una colluttazione vera e propria, secondo le prime ricostruzioni, con l’uomo che ha strappato la camicia alla 48enne. I due si sono strattonati, lei non si è fatta intimorire e ha avuto il coraggio e la freddezza di trattenere l’aggressore (che intanto aveva lasciato in sospeso il tentato furto) fino all'arrivo delle forze dell'ordine che hanno arrestato per rapina impropria l'uomo, un 27enne romeno che è poi finito ai domiciliari. Dopo la colluttazione la donna è andata da sola in ospedale dove le hanno refertato sette giorni sia per un trauma cervicale sia per qualche contusione alle gambe causati dallo scontro con il giovane al quale ha impedito il furto della bicicletta. —
L.B.
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