Il Tirreno

Livorno

Gli spazi pubblicitari diventano arte rosa con cinquanta opere dedicate alle donne

Francesca Suggi
Gli spazi pubblicitari diventano arte rosa con cinquanta opere dedicate alle donne

Presentati i lavori e le 15 protagonisti tra fotografi e pittori Cittadini in Comune: «Ricavato all’associazione Ippogrifo» 

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Francesca Suggi

LIVORNO. Colmare i vuoti. Dare colore al grigiore. Rallegrare strade e piazze del territorio di Collesalvetti. E soprattutto a colpi di arte si fa anche solidarietà rosa. I numeri sono importanti: cinquanta opere e quindici artisti, tra fotografi e pittori. Tutti i protagonisti sono stati al centro di una serata evento di presentazione sulle rive del lago Alberto, all’interno della tenuta Lo Spondone: qui è stata presentata ufficialmente l’edizione numero due di “Arte urbana” con un tema ben preciso “l’essere donna”: mente del progetto è ancora una volta il gruppo consiliare di Cittadini in Comune. Le opere d’arte in questi giorno stanno cominciando a colorare gli spazi pubblicitari vuoti in giro per Collesalvetti, Vicarello, Guasticce, Stagno e tutte le frazioni colligiane.

«Oltre alle finalità iniziali di decoro urbano, considerando che gli spazi per le affissioni pubblicitarie sono per lo più vuoti purtroppo a causa del ridotto numero di eventi e attività e di promozione dell'arte e in particolare degli artisti locali, con questa secondo edizione si vuole porre l'attenzione sulla questione della donna», fanno sapere dal gruppo consiliare.

Ogni artista, a modo suo, ha contribuito a colpi di colore e creatività allo scopo solidale del progetto.

Quello idi raccogliere fondi a favore di Ippogrifo, associazione che gestisce una sportello anti violenza a Livorno e a Collesalvetti.

«L'intera iniziativa – spiegano da Cittadini in Comune – ha infatti come scopo oltre alle affissioni artistiche per le strade, il sostegno ad Ippogrifo a cui viene effettuata unadonazione con quanto raccolto alla cena di presentazione dell’evento e grazie agli sponsor».

Sì, perché questa seconda edizione di Arte urbana è frutto di un progetto di comunità. Tante le realtà comunali, piccole e grandi, che hanno contribuito:in particolare l'azienda Bettarini eent, Collecoop, Cartidea, ottica Rossi e Carla Flowers di Collesalvetti, la gelateria Un mare di gelato, la Pescheria e la mesticheria di Vicarello.

È stato una sorta di abbraccio di tante anime del comune e delle sue frazioni: anche il gruppo fotografico di Vicarello che ha aiutato con le foto ai dipinti, il laboratorio artistico Keramikè che ha dato un suo supporto artistico e Grafostile che ha contribuito per la stampa.

Non si tratta di una semplice lista. Bensì di tante anime. Di uno spirito di comunità che fa sentire forte la sua voce. «Ci teniamo a ringraziare i moltissimi artisti che hanno lavorato e offerto le loro opere per questa causa e gli sponsor che con il loro sostegno hanno reso possibile il tutto», sottolineano dal gruppo consiliare.

Sulle rive del Lago Alberto i quindici artisti del territorio, protagonisti, hanno presentato le loro opere. Si sono raccontati. Hanno reso possibile questa seconda edizione. Oggi quei volti di donna sono diventati una sorta di manifesto rosa per le strade di Collesalvetti.

Sono andate a riempire quegli spazi per le affissioni pubblicitarie che al momento sono per lo più vuoti, purtroppo a causa del ridotto numero di eventi e attività. Si tratta, ancora una volta, degli effetti devastanti dell’emergenza sanitaria. —

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