Meteo
Ecco i numeri della Resistenza di casa nostra
Bruno Bernini, comandante del Decimo Distaccamento, ha messo nero su bianco i numeri della Resistenza livornese: 845 partigiani e patrioti livornesi che hanno combattuto anche altrove (si pensi a Giuseppe Fusario, che proseguì l’impegno di combattente perché «dovevamo liberato anche il resto del Paese»), 81 di loro sono caduti e 84 feriti o invalidi. Da aggiungere: i 56 militari e i trenta civili deportati e morti nei lager, i 117 esponenti della comunità ebraica morti combattendo nelle file della Resistenza o nei campi di sterminio. Ma il quadro si completa solo se si mettono nel conto: i 116 bombardamenti sulla città di Livorno (con oltre 800 vittime civili e 570 militari); 14 antifascisti assassinati nelle violenze squadriste fino al ’25; circa 1.500 oppositori al regime fascista schedati e perseguitati nel Ventennio; 260 processi agli antifascisti dal ’26 al ’43 (complessivamente con 466 anni di carcere e 328 di confino); 22 combattenti in Spagna contro i franchisti, otto dei quali caduti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google