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le indagini
Caccia al dna dell’assassino sul martello, l’arma del delitto può incastrare il marito
Federico Lazzotti
Livorno, il pubblico ministero ha affidato due consulenze: una medico-legale e l’altra genetica su tutti i reperti sequestrati nella casa
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LIVORNO. Di indizi nei confronti di Youssef El Haitami, 55 anni, in carcere da lunedì mattina con l’accusa di aver ucciso a martellate la moglie Ginetta Giolli, ce ne sono. A cominciare dall’ultima telefonata fatta dalla vittima a un’amica, giovedì notte: «Ha bevuto, è in casa e io ho paura», le ha detto. Poi il vuoto. Fino a sabato. Con il telefono della sessantaduenne che...
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