Il presidio
E con la “Risi’atori”tuffo nella tradizione
Torna domenica (con tante novità) la “maratona del mare” storica competizione remiera che chiuderà il festival
Simone Fulciniti
LIVORNO. La Maratona del Mare . 7600 metri che separano la torre della Meloria dalla Darsena nuova, da percorrere tutti d’un fiato, senza mai alzare la testa. Concentrazione rigorosa, sforzo massimo. Per i vogatori che indossano i colori delle otto sezioni nautiche livornesi, un’impresa epica, d’altri tempi.
La Coppa Risiatori “Tito neri”, gara nata a fine anni ’70, e che ha visto la sua prima assoluta nel 1978, grazie alla lungimiranza del Borgo Cappuccini. L’obiettivo fu quello di ridare slancio alla tradizione, rispolverare la gloriosa figura dei risicatori, personaggi leggendari, uomini di mare e scaricatori di porto che, ogni giorno, sfidavano la sorte a bordo di piccoli gozzi per raggiungere le navi in entrata e quindi assicurarsi il diritto di poterle scaricare. E l’obiettivo negli anni è stato raggiunto ampliamente, visto che la competizione è ormai parte integrante del trittico storico che la vede a fianco del Palio Marinaro e della Coppa Barontini.
La scorsa stagione, causa pandemia, così come le altre due, non si è disputata. I tre comitati hanno comunque sostenuto la “Gara Labronica”, e, tutto sommato, fu un bel successo.
Per l’edizione 2021, vanno segnalate alcune importanti novità: a partire dal cambio al vertice del comitato organizzatore dove Paolo Cantini, storico presidente, ha lasciato il testimone a Luca Ondini. Inoltre la manifestazione non si svolgerà nell’arco temporale di due giorni (il primo con le gare Junior e Femminile, il secondo con la 10 remi), ma tutta in una sola giornata, ovvero domenica 4 luglio. Cambia anche il campo di regata per le categorie a quattro remi: si sfrutterà lo specchio d’acqua tra la Bellana e lo Scoglio della Regina, già utilizzato con successo il 30 maggio in occasione del Trofeo Nazionale Livorno. Ci saranno anche gare riservate agli atleti “Special”, di cui una dimostrativa a terra coi remergometri posizionati nel Piazzale Vittime del Moby Prince. Un’altra novità importante è la collaborazione con la Ficsf (federazione italiana canottaggio sedile fisso), che si impegnerà attraverso due commissioni: una tecnica organizzativa, e l’altra tecnica arbitrale.
Ultima, ma non per questo meno importante, l’inserimento della manifestazione remiera nel contesto di “Straborgo”, il Festival di musica ed arte, che ha luogo nel quartiere. Una circostanza collaterale, che avrà il potere di regalare ulteriore visibilità. Fondamentale per un movimento che negli ultimi tempi sta lavorando duramente per riavvicinarsi ai fasti del passato.
La "sfida" principale verrà trasmessa sul mega-schermo sistemato in piazza Mazzini. Il programma della giornata prevede una mattinata da passare alla Bellana (batterie Junior, finale femminile, finale Junior, finale Special) e dalle 18 in Darsena Nuova, per il suggestivo arrivo dei gozzi a 10 remi. Poi cena in piazza, con le premiazioni. —
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