Il Tirreno

Livorno

Garibaldissima, ecco una raffica di eventi: così il quartiere diventa palcoscenico - Il programma

Garibaldissima, ecco una raffica di eventi: così il quartiere diventa palcoscenico - Il programma

Tanti artisti impegnati nell’iniziativa che vuole valorizzare questa zona della città con un presidio culturale

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Con 21 serate di spettacoli gratuiti, da martedì 29 a giovedì 19 agosto, prende il via la prima edizione di "Garibaldissima - la piazza dei mille eventi". Sotto la direzione artistica di Claudio Marmugi, l’iniziativa di Comune di Livorno e fondazione Lem vuole dare vita a un "presidio culturale" nella zona a rischio e ricordare ai livornesi «la piazza per come è, e non per come l’hanno fatta diventare». Si allunga ancora il già ricchissimo calendario dell’estate labronica, come ricorda il vicepresidente della Lem Adriano Tramonti: «Mancano ancora due eventi da presentare per completare il cartellone, e per queste serate avremo artisti che pur di esserci hanno ridotto il proprio cachet. In piazza Garibaldi - precisa - avremo 50 posti a sedere, ma la festa sarà aperta alla città; senza dimenticare che il Covid c’è ancora».

Fondamentale la coordinazione con le forze dell’ordine, sempre impegnate sotto il vigile sguardo dell’Eroe dei Due Mondi. «Abbiamo voluto che l’iniziativa si svolgesse qui proprio per le problematiche sociali ed economiche, vogliamo accendere un faro su queste criticità e allo stesso tempo avviare un circolo virtuoso per allontanare le frequentazioni indesiderate con una mobilitazione culturale e spettacolare», spiega infatti l’assessore al commercio Rocco Garufo, che poi aggiunge: «Dal 20 agosto inizieremo a programmare gli eventi per il Natale, e ci attiveremo per la riqualificazione dell’area da un punto di vista commerciale e per il recupero dei fondi sfitti». Garibaldissima si sovrapporrà, almeno in parte, alla grande kermesse di Effetto Venezia.

Sarà dunque un impegno doppio per il personale coordinato dal questore Roberto Massucci: «Cominciando dall’incremento dei controlli, con il Comune abbiamo attuato un’operazione di recupero della piazza a tutto tondo. Ma Garibaldi è un simbolo importantissimo per la città, da restituire a Livorno e ai livornesi facendo leva sugli elementi di orgoglio legati al personagio storico. È importante arrestare gli spacciatori - precisa il questore - ma la via maestra passa dal coinvolgimento delle persone: serve un cambio di lessico, perché arte e cultura diventino sinonimi di sicurezza». E così sul palco, recentemente attrezzato con la tanto attesa décalage per garantire l’accessibilità alle persone con handicap motori, per la prima volta salirà... un pianoforte. «Un pianoforte in piazza Garibaldi non c’è mai stato, così come Garibaldissima rappresenta un debutto livornese per tanti artisti e una première per alcuni spettacoli mai rappresentati a Livorno» anticipa Claudio Marmugi, svelando poi i retroscena di un format inedito: «Tutti gli artisti sono amici, e i primi cinque che abbiamo chiamato hanno risposto sì al volo. Ci saranno spettacoli singoli, ma anche "a puntate" come le serie Tv».

Intorno alla piazza si svolgerà "Effetto Pop 2.0" nelle baracchine assegnate alle associazioni del terzo settore, in cui Cesdi, Il Sestante, P24 Lila, Svs, Diecidicembre Arciragazzi e il comitato Pontino San Marco Ets racconteranno le proprie attività e forniranno informazioni alla cittadinanza. Ecco infine il programma vero e proprio, che sotto l’aspetto tecnico sarà coordinato dal leggendario Dino "Chico" De Maio (che, per altro, è anche residente proprio nella piazza), per le tre sere a settimana per sette settimane: ogni martedì, mercoledì e giovedì a partire dalle 21,30. Martedì 29 spettacolo d’inaugurazione "Garibaldi - Il Sogno della Libertà" di e con Stefano De Majo, seguìto mercoledì 30 da "Malamente Acustico con Influenze Pop - volume 1: gli anni ’80" con Emiliano Geppetti e Carlo Bosco, e giovedì 1° luglio da "Serate Americane" di e con Alessia Cespuglio e Antonio Ghezzani. La tre giorni successiva vedrà sul palco a partire da martedì 6 il "30 Corde Acoustic Duo", il cabaret del "Michele Crestacci Show", e infine la seconda puntata di "Serate Americane". Il 13 luglio si riprende con il "Cabaret Improvvisato" di Ivan Periccioli, "Livorno Amore Mio" di Marco Conte, e il terzo appuntamento con "Serate Americane".

Da martedì 20 luglio Matteo Cesca si esibisce in "Caro Amico ti Schivo", Marco Conte torna con "Livorno Amore Mio 2", e si chiude con il "Max Galligani Show". Dal 27 luglio risuona il "30 Corde Acoustic Duo - Il Ritorno", si ride con "Mezza busta e salsa verde" di Giovanni Bondi e Valerio Delfino, e infine torna "Malamente Acustico con Influenze Pop - volume 2: Gaber". Dal 10 agosto torna in solitaria Giovanni Bondi per "Non è famoso ma va in bicicletta", ri-ritorna Marco Conte sempre in "Livorno Amore Mio 3", e chiude Giulia Vannozzi con "Sottopelle". Il trittico conclusivo, da martedì 17, è affidato a "Malamente Acustico con Influenze Pop - volume 3: la canzone d’amore", a Claudio Marmugi con "Claudio Marmugi canta se stesso", e infine al "30 Corde Acoustic Duo - Il Gran Finale". --

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web