Il Tirreno

Livorno

largo christian bartoli 

Al ristorante del Golf club servono lavapiatti, aiuto cuoco e pulizie

F.S.
Al ristorante del Golf club servono lavapiatti, aiuto cuoco e pulizie

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LIVORNO. A pranzo e a cena tra il verde dei campi da golf e il blu del mare. Dai tavoli all’esterno del ristorante del Golf club di Livorno la vista è niente male: all’orizzonte ci sono i Tre Ponti. Ed è da quel locale aperto a tutti - non solo agli iscritti - che arriva una richiesta di personale. Per la stagione estiva in corso.

«Al momento stiamo cercando una persona che si occupi di fare le pulizie e un lavapiatti, poi per l’autunno magari avremo bisogno anche di un aiuto cuoco a supporto della cucina e di altre figure a seconda di come andrà il lavoro», a fare il punto è la direttrice e responsabile eventi Simona Rosini.

E’ lei a fare gli onori di casa all’impianto di largo Christian Bartoli che quest’anno festeggia i suoi sei anni.

Lei è subentrata nella direzione del ristorante dal settembre scorso, in piena pandemia. «Non è stato sicuramente un periodo facile per questo tipo di attività: adesso speriamo di poter ingranare la marcia senza più interruzioni e farci conoscere alla città. La nostra filosofia è che chi viene a mangiare da noi deve sentirsi a casa».

Per Rosini è una nuova sfida lavorativa. Dopo che l’emergenza sanitaria aveva praticamente bloccato la sua attività precedente nel campo dell’organizzazione di eventi.

«Ho iniziato a lavorare al ristorante del Golf club con un grande entusiasmo e tanta voglia di riscattarmi da un periodo che mi ha messo molto alla prova», continua. Tra gli eventi in programma quello del 21 luglio alle 20.30 con la serata gourmet a 4 mani: ospite del golf club lo chef “Jre” Stefano Pinciaroli executive di Villa Petriolo che affiancherà il collega Erald Taulla (posti limitati. 346 5195671).

Il ristorante Golf club Livorno nasce ovviamente per dare un servizio agli oltre duecento iscritti al club presieduto da Andrea Scapuzzi, per poi allargarsi a tutta la città. Una trentina di tavoli fuori, vista mare e altrettanti all’interno. Con una bella terrazza dalla vista mozzafiato. «Chi fosse interessato a lavorare con noi può inviare il curriculum all’indirizzo info@golfclublivorno.it», va nei dettagli Rosini. Pranzi, cene, aperitivi: il locale è aperto il lunedì e il martedì a pranzo. Dal mercoledì alla domenica è aperto sia a pranzo che a cena.

Il locale si inserisce in un contesto che fa di Livorno un unicum a livello nazionale. Sì, perché è stato il primo esempio di city golf in Italia, nell’ambito del progetto Ryder Cup 2022 ( è il terzo evento sportivo mediaticamente più seguito al mondo, subito dopo le Olimpiadi e i Mondiali di Calcio). Si tratta di un esperimento pilota per portare il golf dentro le città.

Per questo campo da golf a 9 buche il Comune nel 2014 ha siglato una convenzione trentennale con la Federazione Italiana Golf (Fig) e la gestione è della Golf club Livorno. L’area di circa 10mila metri quadri è di proprietà comunale.

Oltre alla club house all’interno anche una palestra e uno studio di pilates, un deposito sacche e gli spogliatoi. —



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