Il PD OGGI DOVREBBE RINGRAZIARE NOGARIN E M5S
Quando si lavora per il bene comune, i risultati arrivano, anche quando il testimone è passato ad altri. L’attuale amministrazione di Livorno sta commettendo una grave scorrettezza istituzionale che non può essere taciuta. Cinque anni fa un sindaco coraggioso ha deciso di portare in tribunale i bilanci una società pubblica oberata da milioni debiti. Sarebbe stato più semplice fare finta di nulla, come succede in tante aziende partecipate: continuare a spremere i contribuenti, fare tagli lineari al bilancio comunale e mettere i soldi in un servizio pubblico inefficiente. Ma non era la cosa giusta da fare. Grazie al concordato quella azienda pubblica oberata dai debiti (Aamps), è stata risanata. La scelta in totale discontinuità con la gestione Pd scatenò i potentati locali, tra cui i sindacati storici, che provarono a spaventare la popolazione ripetendo che 500 persone avrebbero perso i posti di lavoro. Così non è stato e un minimo di onestà intellettuale imporrebbe di ringraziare Filippo Nogarin e la squadra M5S. C’è un aspetto non politico, ma istituzionale, che deve essere sottolineato. Qualcuno forse si ricorda le minacce all'indirizzo degli allora consiglieri 5 stelle, a cui va tutta la mia riconoscenza e il mio affetto, che si schierarono con Nogarin, difendendone e sostenendo la sua scelta. Sarebbe opportuno che l'attuale amministrazione riconoscesse il lavoro fatto da una parte politica che non è in maggioranza, anche se il Pd e altri hanno sostenuto che col concordato Aamps sarebbero arrivate le cavallette.
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