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Arrivate meno navi La ripresa non c’è ma neanche il crollo
LIVORNO. Da Capodanno fino alla fine di marzo sono arrivate nel porto di Livorno 1.360 navi: più di 15 al giorno. Insomma, il porto non è fermo ma neanche ha ripreso a correre. Parola dei dati dell’Avvisatore Marittimo, la “torre di controllo” che dalla Punta dei Piloti tiene sott’occhio il porto.
Dietro quella cifra c’è una buona notizia e una un po’ meno. Il calo rispetto al primo trimestre dello scorso anno è poco più dell’11%: dunque un robusto calo ma non una catastrofe, e questa è la buona notizia. Anche perché non è un segreto che la terza ondata autunnale di contagi aveva fatto tremare tutti: d’estate erano ripartiti gli ordinativi in nome della speranza che la pandemia fosse finita, quando ci si è resi conto che la fuoriuscita dai guai sarebbe stata ben più lunga del prevista si era diffuso il timore che ci si sarebbe trovati ad aver ingolfato i magazzini e perciò i traffici sarebbero crollati in inverno.
Non è stato così. Al tempo stesso, siamo di fronte a un nuovo trimestre con un segno “meno” che resta comunque marcato (più di undici punti): 172 navi in meno rispetto al gennaio-marzo 2020, un periodo in cui nelle ultime tre-quattro settimane avevamo già cominciato a fare i conti con i primi effetti dei decreti .
«Nel dettaglio – afferma Fabrizio Moniga – sono in calo del 9,5% le navi portacontenitori, lieve aumento per i traghetti (3,5%), stabili le navi che trasportano auto nuove, in calo le chimichiere del 5,5%».
In significativo aumento – si rileva – il “crude oil” sbarcato pari a oltre 889mila tonnellate (più 23%). L’incremento si vede anche nelle petroliere arrivate: 14 nel primo trimestre di quest’anno, dieci nello stesso periodo del 2020. Aumenta del 22% anche lo sbarco di grano (36.981 tonnellate), in aumento del 5% anche le navi di cellulosa che hanno scaricato 468mila tonnellate di prodotto.
Sul fronte delle “autostrade del mare” un calo rilevante: giù del 37% le navi adibite a trasporto di semirimorchi mentre è calato di due terzi il numero di navi per il trasporto di gas (Lng) arrivate al rigassificatore: le quattro navi approdate al terminal off-shore che hanno scaricato 260mila tonnellate di Lng. —
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