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Dodici banchi aperti anche in zona rossa «È per non morire»

G. T.
Dodici banchi aperti anche in zona rossa «È per non morire»

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LIVORNO. Al mercato all’aperto di via Buontalenti sono dodici i banchi aperti, commercianti che ritengono di rispettare l’ultimo decreto e di rientrare nell’allegato 23. «Si tratta di chi vende intimo, biancheria per la casa, abbigliamento e scarpe per bambini – dice Simone Toschi, presidente del consorzio Buontalenti e del centro commerciale naturale Buontalenti – questo è un mercato con posto fisso e pertanto abbiamo caratteristiche diverse rispetto ad altri ambulanti, per esempio quelli del “Mercatino del Venerdì”, ma il nostro messaggio riguarda tutto il settore: le zone rosse non stanno funzionando, bisogna riaprire tutto». E il vicepresidente del consorzio, Giovanni Guercio, era anche a Firenze per la protesta degli ambulanti.

Tra i banchi aperti in via Buontalenti, ci sono quelli che fanno riferimento allo storico commerciante Vanio Sighenzi. «Siamo aperti per sopravvivere – spiega Sighenzi – non lo so, forse dovremmo restare chiusi, ma se restiamo chiusi non si mangia». «La situazione è drammatica – chiude Andrea Cellieri da un altro banco di via Buontalenti – noi arriviamo a 50-60 euro di incasso giornaliero, ci faranno morire di fame». –

G. T.

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