Italia
Sciopero e picchetto degli operai davanti alla Bertani: bloccati alcuni camion
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La protesta di via FirenzeLivorno: la protesta è stata proclamata dalla Filt Cgil e dai sindacati confederati per il ritardo nel rinnovo del contratto nazionale
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LIVORNO. Sciopero e picchetto degli operai MT logistica nella mattinata di lunedì 29 marzo davanti ai piazzali della Bertani, in via Firenze, per «il ritardo del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore trasporto merci e logistica», scrivono dalla Filt Cgil, che insieme alle altre sigle confederali aveva proclamato la giornata di protesta. «Il settore trasporto merci e logistica – scrive il segretario generale Giuseppe Gucciardo – rappresenta un asset strategico per il nostro territorio: in tutta la provincia di Livorno sono infatti almeno tremila gli addetti operanti in questo settore. Tutti questi lavoratori meritano rispetto e devono essere ascoltati: ricordiamo infatti che la filiera logistica ha garantito la circolazione delle merci anche durante la fase più dura della pandemia».
Diversi camion sono stati bloccati. Allo sciopero ha aderito anche l’Usb. «I lavoratori della cooperativa sono entrati al lavoro – scrive l’Unione sindacale di base – mentre alcuni camion sono stati bloccati (uno ha accelerato di fronte al cordone dei lavoratori come per investirli). A causa del sistema degli appalti a ribasso (e al silenzio assenso da parte di tutti i soggetti coinvolti) la società Bertani ha affidato una parte delle lavorazioni a una cooperativa che, invece di applicare il contratto nazionale della logistica, utilizza manodopera a basso costo per aumentare i propri profitti. Nei prossimi giorni Usb farà il punto con i propri iscritti per capire come proseguire nella vertenza». —
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