Il Tirreno

Livorno

Furto da Vanity Dog, la titolare: «Qui è terra di nessuno e la sera ho tanta paura»

Stefano Taglione
La cassa distrutta
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La cassa distrutta

Livorno, lo sfogo di Eleonora Bertoli: "In via di Salviano da quando sono chiusi bar e ristoranti la situazione è drammatica"

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LIVORNO. Hanno sollevato la saracinesca del suo negozio svuotando la cassa (con all’interno una cinquantina di euro per fare i resti) e rubando delle pettorine per i cani e alcuni guinzagli. Seicento euro di danni al centro di toelettatura per cani “Vanity Dog” di Eleonora Bertoli, in via di Salviano, a Colline. La scoperta, da parte della proprietaria, giovedì 18 marzo: «La sera ho paura a chiudere – racconta – e anziché andarmene a casa alle 20, lo faccio alle 17. Del resto, con i ristoranti e i bar tutti chiusi, questa zona è diventata terra di nessuno».

I 600 euro di danni – che lei ha subito denunciato ai carabinieri – derivano dai 50 euro rubati di fondo cassa, di circa 200 di listino di guinzagli e pettorine portati via («Quel tipo di pettorine a Livorno le ho solo io», specifica Bertoli) e dal denaro già spesa per riparare la saracinesca e la serratura. «Vogliamo più controlli e l’installazione di telecamere comunali – prosegue l’imprenditrice – perché, soprattutto dall’inizio della quarantena, questa zona è peggiorata». —


 

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