Il presidio
Ogni anno 600 interventi di chirurgia spinale
La Neurochirurgia dell’ospedale di Livorno esegue annualmente circa 1200 interventi. Di questi oltre 600 interventi sono di chirurgia spinale vertebrale (nel 2019, quando il Covid ancora non c’era, sono stati 605). Il rimanente 50% è costituito da interventi di chirurgica cranio-cerebrale.
«Si tratta di una casistica di assoluto rilievo per numero e per complessità degli interventi chirurgici eseguiti, grazie alla quale si può affermare che siamo di fatto il centro più importante di Chirurgia Vertebrale dell’Asl – dice il primario Orazio Santonocito -. La casistica trattata include, oltre a gran parte della patologia traumatica vertebrale dell’area nord ovest, di cui Livorno è centro di riferimento primario, anche la patologia degenerativa del rachide in toto, dal tratto cervicale a quello lombo-sacrale. Patologie quali le ernie discali cervicali e lombo-sacrali, le spondilolistesi, le stenosi del canale vertebrale, le mielopatie cervicali e dorsali, la patologia tumorale vertebro-midollare, trovano a Livorno un pool di professionisti di altissimo livello in grado di fornire risposte terapeutiche di grande qualità».
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