Il Tirreno

Livorno

T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
L'INCHIESTA

Tangenti in Comune a Livorno, l'affare in Venezia: "Così il geometra ha taroccato le stime per due milioni di euro"

Federico Lazzotti
In ordine: Marco Nencioni, funzionario del Comune, Stefano Salvadorini, presidente di Consabit, l’agente immobiliare Alessio Critiglio. Nella foto grande il progetto in Venezia
◗
In ordine: Marco Nencioni, funzionario del Comune, Stefano Salvadorini, presidente di Consabit, l’agente immobiliare Alessio Critiglio. Nella foto grande il progetto in Venezia

Il contratto saltò per lo stop del Comune. Ma c’era già l’accordo per incarichi al figlio per la cooperativa che avrebbe avuto la permuta su piazza del Luogo Pio e l'ex rifugio

1 MINUTI DI LETTURA





Parlando con chi avrebbe dovuto beneficiare della speculazione immobiliare legata alla permuta dei diritti di superficie nel quartiere della Venezia (piazza del Luogo Pio ed ex Refugio), Marco Cristiglio, l’agente arrestato venerdì all’alba per corruzione, lo definisce affettuosamente: «Il mio uomo all’Avana». O anche: «Il mio uomo in Comune». Siamo nel luglio 2019.

Ma secondo...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web