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Livorno

Vaccini over 80 a rilento ma partono per i 75enni

G.C.
Vaccini over 80 a rilento ma partono per i 75enni

I medici di famiglia: «La prossima settimana avremo sei dosi al massimo a testa» Stamani al via il portale per la prenotazione dei nati tra il 1941 e il 1944

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LIVORNO. Vaccini agli ultraottantenni, nuovo passo indietro. Per la prossima settimana (e forse anche per la successiva) i medici di famiglia avranno a disposizione solo un flacone a testa (sei dosi). E così chi aveva preso gli appuntamenti per somministrare la prossima settimana 12 dosi (due flaconi) dovrà richiamare i pazienti per rinviare l’appuntamento.

Si aprirà oggi invece la prenotazione per la vaccinazione dei nati dal 1941 al 1944. Dunque per chi ha da 75 a 79 anni.

over 80

«Lunedì ci è arrivata una lettera in cui ci veniva detto che potremo vaccinare solo 6 persone», racconta la dottoressa Laura Bechi, medico di famiglia dell’Aft 2, che sta vaccinando alla casa della salute dell’Attias.

«Ci hanno spiegato che la prossima settimana finiranno le vaccinazioni del personale sanitario e che non ci sono abbastanza dosi della Pfizer. E così dovremo richiamare gli assistiti per dire loro di non venire. Io avevo già riempito la prima agenda con sei nomi ed ero a metà della seconda. Nella mia stessa situazione si trovano tutti i colleghi».

Il problema è che alcuni medici, quelli che sono partiti per primi, la prossima settimana saranno già al 21esimo giorno dal primo vaccino e dunque dovranno effettuare i richiami. Ciò significa che se avranno solo 6 dosi a disposizione, non potranno fare nessuna nuova somministrazione.

Il nodo, come si capisce, è che i tempi continuano a slittare.

Eppure proprio ieri sera la Regione annunciava un’accelerazione grazie a una fornitura di circa 100mila dosi di Pfizer attesi entro fine mese. «Entro la fine di marzo saranno vaccinati circa 66mila anziani over 80 (sia con la prima che con la seconda dose), cui se ne aggiungeranno poi altri 40mila (con la prima dose), tramite i medici di medicina generale», garantivano da Firenze.

Per ora tuttavia, nonostante l’impegno dei medici di famiglia la somministrazione agli over 80 sta andando a rilento.

Questa settimana la maggior parte dei curanti livornesi era passata a 12 dosi, che significa 1000-1200 anziani vaccinati a settimana a Livorno, ma la brusca frenata di ieri li dimezzerà la prossima settimana.

«Noi vorremmo vaccinare il più possibile – dice Bechi –, siamo pronti a somministrare anche il sabato, ma per adesso la consegna delle dosi avviene solo il lunedì e dato che il siero, come noto, dura cinque giorni fuori dagli ultra-freezer, non possiamo andare oltre al venerdì».

POLIZIOTTI E INSEGNANTI

Intanto al distretto di Salviano va avanti la vaccinazione delle altre categorie prioritarie: personale scolastico e forze di polizia con il siero Astrazeneca e soggetti vulnerabili con il siero Moderna.

Al 28 febbraio erano stati 2095 i vaccinati appartenenti alla prima categoria. La stima a ieri è di circa 3000.

Mentre sono poco meno di duecento i soggetti vulnerabili che hanno ricevuto le dosi di Moderna. Per adesso la chiamata di questi pazienti avviene dall’Asl. A breve dovrebbe essere aperto un portale da parte della Regione per la prenotazione.

I 75 ENNI

Ieri intanto la Regione ha annunciato l’arrivo di oltre 150mila dosi di vaccino AstraZeneca, che consentiranno di completare la vaccinazione delle categorie in corso (personale della scuola e dell’università, della giustizia e delle forze dell’ordine) e di iniziare anche quella rivolta alle persone nate negli anni 1941, 1942, 1943 e 1944.

Per queste categorie il portale delle prenotazioni prenotavaccino.sanita.toscana.it, sarà riaperto già a partire dalle ore 9 di stamani, mercoledì 10 marzo.G.C.

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