Il Tirreno

Livorno

Riqualificazione dell’area OGGI ABBANDONATA 

Parcheggio e parco pubblico

Enrico Paradisi

Nell’operazione che è firmata da Pellegrini è previsto anche un riassetto della viabilità, con una nuova rotatoria all’incrocio tra via del Crocino e via di Collinaia

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LIVORNO. Nell’operazione che porterà alla realizzazione del centro commerciale e alla riqualificazione di un’area oggi pressoché abbandonata, è previsto inoltre anche un riassetto importante della viabilità: è in fase avanzata di progettazione con il Comune, infatti, la realizzazione di una nuova grande rotatoria al pericoloso incrocio a raso tra via del Crocino e via di Collinaia, che armonizzerà il traffico tra le due strade e dalla parte opposta con via Guadalajara.

Dopo il primo step, la demolizione dell’ex fornace e di un altro piccolo edificio su via di Collinaia che è un centro estetico, affidata a Edinfra di Livorno e che avrà inizio a maggio, si passerà alla sistemazione e alla pulizia del terreno, con le prime opere di urbanizzazione.

Su una fascia di duemila metri della par te di proprietà lungo via del Crocino verrà realizzato il parco a uso pubblico. Oltre a questo, come da progetto approvato, nell’area saranno piantumati anche nuovi alberi, quasi un centinaio. Poi si arriverà alla costruzione dell’edificio vero e proprio con galleria coperta, che rispetto alla planimetria esistente partirà da metà della superficie occupata oggi dalla ex fornace. Una metà del nuovo fabbricato che guarda al posteggio e all’ingresso principale su via di Collinaia sarà occupata dal supermercato DPiù, caratterizzato da una grande facciata a vetri con colonnato, mentre dalla par te opposta le attività di ristorazione avranno l’affaccio sulla galleria centrale, una sorta di piazza coperta, a contatto con l’area verde e parcheggio.

Al complesso si potrà accedere oltre che con l’auto anche a piedi sia da via Irlanda, lato Scopaia (dove sarà realizzato l’ingresso per lo scarico merci) che ovviamente dal nuovo parco di via di Collinaia.

«Siamo arrivati finalmente a capo di una situazione complessa su cui lavoravamo da almeno tre anni - dice Massimiliano Pellegrini, “patron” delloperazione - ma la soddisfazione di vedere quello che siamo riusciti ad ottenere e progettare ci ripaga dello sforzo profuso per acquisire l’area. Questo della Leccia, in linea temporale, è l’ultimo step di un programma di sviluppo che ci vedrà in ordine di apertura inaugu rare il punto vendita DPiù di Rosignano Solvay alle Morelline, e successivamente, a fine 2021, quello da 1500 metri nel contesto della ristrutturazione del centro commerciale Le Torri a Porta a Terra. Tre punti vendita che si vanno ad aggiungere ai tre DPiù che abbiamo già a Livorno in via Grotta delle Fate, al centro commerciale Vallescaia di Cecina e a San Pietro in Palazzi per 160 po- sti di lavoro complessivi che potremo avere a regime».

Enrico Paradisi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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