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Livorno

il rebus della formula 

Com’è cambiato il maxi-bando ora è un “dialogo competitivo”

M.Z.
Com’è cambiato il maxi-bando ora è un “dialogo competitivo”

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LIVORNO. È stato sempre chiamato «il bando» come se fosse rimasto il medesimo tipo di passaggio fondamentale per arrivare alla realizzazione della maxi-Darsena. Non è così: non c’è dubbio che di bando si tratti, ma la formula è cambiata tante volte.

L’ultimo modello ipotizzato è quello del “dialogo competitivo” con l’Authority – guidata negli ultimi quattro anni da Stefano Corsini (con Massimo Provinciali segretario generale) e dal 14 marzo affidata al nuovo presidente Luciano Guerrieri – che ha in mano un progetto del quale è chiaro l’identikit ma non è stato realizzato il progetto finale di dettaglio: attraverso una manifestazione di interesse si individuano le cordate di imprese che siano intenzionate a farsi avanti ed è a esse che è in mano l’ultimo tassello del percorso di progettazione, in “dialogo” con l’Authority.

In precedenza, era l’Authority a mettere a punto la progettazione nei dettagli e sulla base di essa chiamare i pool di imprese a formulare la miglior offerta economica cercando chi lo realizza. In realtà, più che trovare chi lo fa a meno il punto è farglielo costruire a sua misura.

Più che passaggi alternativi, sono processi con cui si compone un mosaico procedurale– il project finangin eè lo strumento, il “dialogo competitivo” è il percorso per trovare il partner. C’era stata anche una formula di proposta di iniziativa privata, puntando un eventuale investitore che si fosse fatto avanti a definire un progetto da mettere a comparazione con le contro-offerte di eventuali altri in virtù di una procedure di evidenza pubblica, salvo affidare al proponente la chance dell’ultimo rilancio.

Agli inizia si era guardato a un project financing diviso fra una parte iniziale pubblica (in cui l’Authority avrebbe messo in gara d’appalto la realizzazione delle opere a mare) e una parte successiva privata (per costruire il terminal). Ma era stata l’incertezza sui tempi del passaggio del testimone uno degli elementi che avevano creato problemi, visto che è difficile per una pubblica amministrazione garantire l’esecuzione di un appalto in tempi certi.–

M.Z.

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