Il Tirreno

Livorno

A sud di via grande 

Sono ancora poche le strisce imbiancate E la Ztl del centro resta un colabrodo

Andrea Rocchi
Sono ancora poche le strisce imbiancate E la Ztl del centro resta un colabrodo

Solo due telecamere per 11 varchi nella zona D. Cepparello: «Abbiamo fatto una ricognizione per trovare nuovi posti auto» 

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Andrea Rocchi

LIVORNO. I residenti della zona D aspettano con ansia l’imbiancamento degli stalli blu. Perché oggi, l’operazione annunciata dal Comune per i primi di ottobre (zone C e D), è appena abbozzata e va completata. Il risultato è un ibrido, con alcune strade “bianche” ed altre dove permangono le strisce blu. Ed i problemi di una Ztl che fa acqua non sono ancora risolti. Anzi. Spiegano i membri del comitato Vivere il Centro che il disorientamento di chi si avventura tra via Crispi, via Piave, piazza Barontini, piazza Benamozegh, via Volta resta fortissimo. Sia chiaro: chi sosta sugli stalli blu, ancora fisicamente esistenti ma di fatto già cancellati,non incorre in alcuna sanzione. Anche perché i parcometri sono stati eliminati da giugno.

Ma entrare nella Ztl non è consentito a chi non ha il pass, dunque a chi non è residente o autorizzato. Il fatto è che degli undici varchi della Ztl D solo due sono ufficialmente presidiati da telecamere. Che poi si riducono ad uno perché da quando è stato invertito il senso di marcia sugli scali Cadorna è di fatto inutilizzabile. Risultato, la zona D, ma anche altre ztl poco “presidiate”, continuano ad essere bucate come un groviera. L’assessora Giovanna Cepparello che ha incassato l’okay al Piano della mobilità sostenibile che introduce, a fianco delle ztl, le zac (zone ad accesso controllato), ricorda che il piano prevede l’introduzione di 12 nuove telecamere da sistemare ai varchi. Anche se ammette che i tempi non saranno velocissimi perché l’iter autorizzativo è piuttosto complesso. Intanto, però, sull’imbiancamento degli statti all’interno delle ztl assicura che nelle prossime settimane i lavori ripartiranno per concludere l’intervento nel giro di un mese. Il rallentamento è dipeso da un problema incontrato dalla ditta ma anche - spiega Cepparello - dalla necessità da parte dell’amministrazione di fare un censimento nelle varie strade all’interno della zona D per vedere di recuperare alcuni posti auto. Questo censimento ha permesso di indivuduare una ventina di nuovi posti “a spina” che saranno realizzati lungo via Piave. «Sono consapevole - ammette l’assessore - del fatto che questa situazione può creare alcune difficoltà in chi si trova all’interno delle ztl. Ma la situazione è stata creata dall’introduzione delle strisce blu all’interno delle zone a traffico limitato che hanno finito col richiamare anche automobilisti non autorizzati. Noi abbiamo deciso di imbiancare questi stalli proprio per evitare questa confusione. Una volta completato l’intervento faremo una campagna di sensibilizzazione anche con volantinaggio per avvertire che situazioni di sosta a chi non è autorizzato non saranno consentite. E gli agenti di polizia municipale sanzioneranno i trasgressori». Compito questo che fino a pochi mesi fa spettava alla Tirrenica Mobilità . Resta la necessità di presidiare veramente i varchi di un’area, quelle centrale, dove ci sono oltre 900 permessi per poco più della metà degli stalli disponibili. —

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