Code e disagi: qui passano al giorno 40mila veicoli
LIVORNO. Il rischio, adesso, è che nelle ore di punta dalla rotatoria di via Boccaccio ai Lupi transitare con l’auto o coi mezzi pubblici diventi un’odissea. Ancora peggio di come è oggi se vero che - con gli ultimi due posizionati martedì (il terzo è in via Ferraris) avremo 14 semafori in poco più di 4 chilomeri. Altro che “onda verde”. La parola d’ordine è “sincronizzazione”, ma il rischio è che non basti.
A febbraio 2016, in piena progettazione Esselunga e predisposizione del piano di recupero dell’Ex Fiat, fu eseguito uno studio dei flussi del traffico. Era propedeutico alla stesura di un piano di viabilità che limitasse l’impatto di auto destinate al supermercato in costruzione. Le rilevazioni furono condotto tra le 17 alle 19,30. Emerse che i punti più critici erano proprio l’incrocio tra viale Petrarca e via Torino (anche per l’immissione da via Coccoluto Ferrigni), ma soprattutto poco più a nord l’incrocio tra il viale e via Ferraris. Un analogo studio aveva evidenziato che in un giorno lungo viale Petrarca passavano circa 40mila auto. Decisamente minore, ma non trascurabile, l’impatto su via Torino (la porta sud dell’ipermercato) dove transitano 11mila mezzi al giorno.
Determinante invece pensare ad un intervento all’incrocio a raso di via Torino con viale degli Etruschi, altra strada molto transitata (20mila mezzi/giorno la media di quattro anni fa). Numeri, quelli del traffico, che oggi sono anche cresciuti. Ecco perché l’impatto della nuova viabilità con l’apertura del supermercato (porterà, si dice, un 65% di nuovo traffico) dovrà essere attentamente monitorato. E qualora ci siano situazioni poco funzionali bisognerà apportare correttivi. Intanto da fine ottobre quando sono iniziati i lavori di urbanizzazione su viale Petrarca sul tratto interessato dal cantiere si procede a rilento, anche per il restringimento della carreggiata. L’ultima ordinanza ha esteso il termine degli interventi al 31 gennaio. Dal 27 dello stesso mese i tecnici dovrebbero iniziare il collaudo dei tre nuovi semafori la cui accensione potrebbe ragionevolmente essere prevista tra la prima e la seconda settimana di febbraio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
