Italia
Morto a 68 anni col Covid Si decide oggi l’autopsia
LIVORNO. Verrà affidato oggi l’incarico per l’autopsia di Giovanni Mesini, il sessantottenne originario di Castelfiorentino scomparso giovedì scorso all’ospedale di Livorno. Ricoverato lo scorso 14 dicembre per una polmonite non collegata al coronavirus, è morto dopo un mese esatto, durante il quale è stato contagiato prima dal New Delhi e poi dal Covid.
Durante il periodo di degenza, su Facebook, ha voluto tenere informati i suoi amici sulle sue condizioni di salute, non risparmiando pesanti critiche al personale in corsia. Dopo l’articolo del Tirreno pubblicato venerdì scorso, che raccontava della tragedia del sessantottenne morto con il Covid, il pubblico ministero Pietro Peruzzi (a cui è stato affidata l’indagine) ha aperto un fascicolo contro ignoti, quindi senza indagati, dove ipotizza il reato di omicidio colposo.
L’autopsia, che non verrà effettuata a Livorno, probabilmente verrà disposta per domani o giovedì. La procura ha già acquisito sia le cartelle cliniche del paziente che tutta la documentazione medica. —
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