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Tamponi rapidi a scuola, ma solo a 25 studenti a settimana per istituto
Livorno, l'iniziativa durerà fino a giugno e si svolgerà in sette superiori livornesi: «La ripetizione del test su un campione consolidato ci farà controllare il virus»
LIVORNO. Da domani saranno effettuati i tamponi antigenici rapidi agli studenti delle scuole superiori individuati dall’Agenzia regionale di sanità. Si tratta di una campagna di monitoraggio, che riguarderà però soltanto 25 alunni a istituto per ogni settimana da qui a giugno.
Il progetto si chiama “Scuole sicure” e coinvolgerà 61 scuole in tutta la regione.
LE SCUOLE COINVOLTE
In provincia di Livorno i test saranno effettuati al Niccolini Palli, al Colombo, al Vespucci, al Cappellini, all’Enriques, al Cecioni e al Galilei. Poi al Fermi di Cecina, al Ceccherelli, al Carducci e all’Einaudi di Piombino.
CINQUE STUDENTI PER CLASSE
In ogni istituto saranno coinvolti cinque alunni per classe. Verrà scelta una sola sezione: in sostana dunque il tampone sarà effettuato a 25 studenti per ogni indirizzo di studio. Il progetto è finalizzato a ridurre al minimo le interruzioni nell’istruzione dei ragazzi. «Durante la campagna vengono anche fornite linee guida con l’obiettivo di ridurre le possibilità di infezione e di attivare un programma di sorveglianza attiva per intercettare gli eventuali casi positivi e per monitorare in maniera costante l’eventuale diffusione del virus negli ambienti scolastici», spiega l’Asl.
SE CI SONO I POSITIVI
I numeri così bassi dei ragazzi coinvolti lasciano tuttavia qualche perplessità sull’ampiezza del raggio di monitoraggio. Se si riscontrasse in una classe una sospetta positività, verrà eseguito in tempi rapidissimi un tampone molecolare di verifica. Nel caso fosse poi confermata la positività al Covid-19, si attiverà subito l’attività di tracciamento: l’intera classe e gli insegnanti interessati saranno sottoposti a tampone.
"VIRUS CONTROLLATO"
«Grazie a questa iniziativa gestita scientificamente da Ars – evidenzia Maria Letizia Casani, direttore generale dell’Asl – saremo in grado di tenere sotto controllo in maniera costante la circolazione del virus nelle scuole del nostro ampio territorio».
«La durata del programma – continua – sarà indicativamente da questo mese di gennaio fino al 10 di giugno 2021 e la ripetizione del test su un campione di studenti consolidato persegue l’obiettivo di monitorare la circolazione virale nella scuola o la comunità geografica di riferimento della scuola».
«Il rafforzamento della capacità di testare un numero elevato di soggetti asintomatici per facilitare l’individuazione precoce delle catene di trasmissione del virus rappresenta un obiettivo fondamentale», tiene a sottolineare Luca Carneglia, responsabile della gestione delle iniziative legate all’emergenza Covid. «’individuazione di strategie di testing sostenibili e ripetibili nel tempo – ribadisce – diviene infatti elemento centrale per permettere di elaborare piani di contenimento della pandemia, in particolare negli ambienti scolastici». —
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