«Incassa 78mila euro per pagare la badante» Scoperta dalla Finanza
LIVORNO. Avrebbe percepito, senza averne alcun titolo, 78.000 euro dalla Regione per pagare una badante. I finanzieri Prima compagnia di Livorno, guidata dal capitano Antonio Stabile, hanno scoperto una cinquantenne livornese (residente a Collesalvetti) che da gennaio 2015 al maggio scorso avrebbe incassato i contributi concessi dalla Regione, con una media mensile pari a oltre 1.470 euro. Si tratta, per la precisione, di un fondo per l’autosufficienza.
La misura di sostegno, finalizzata ad aiutare le persone non in grado da sole nel far fronte alle spese di assistenza di colf e badanti, «vincola però il beneficiario all’esibizione delle certificazioni retributive e al versamento dei contributi previdenziali», scrivono dal comando provinciale delle fiamme gialle, guidato dal colonnello Gaetano Cutarelli. Nel corso dell’attività investigativa è emerso, invece, che la donna ha prodotto una documentazione non veritiera sui rapporti lavorativi instaurati con una badante, esibendo buste paga false, nonché attestando inesistenti versamenti di contributi previdenziali e traendo in inganno la Regione, che ha continuato a erogare la somma non dovuta.
«La donna è stata denunciata per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato, condotta che, risultando particolarmente lesiva, ha impedito l’accesso al contributo da parte di ulteriori cittadini bisognosi che si trovavano nelle medesime condizioni», spiega la guardia di finanza. —
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