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Livorno

"Incassa indebitamente 78.000 euro di contributi per la badante": denunciata una cinquantenne

Militari della Prima compagnia della guardia di finanza di Livorno
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Militari della Prima compagnia della guardia di finanza di Livorno

Livorno: la donna, residente a Collesalvetti, denunciata dalla guardia di finanza per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Regione

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LIVORNO. Avrebbe percepito, senza alcun titolo, 78.000 euro dalla Regione per pagare una badante. I finanzieri Prima compagnia di Livorno, guidata dal capitano Antonio Stabile, hanno scoperto una cinquantenne livornese (residente a Collesalvetti) che dal mese di gennaio 2015 al mese di maggio 2020 avrebbe incassati i contributi concessi dalla Regione, con una media mensile pari a oltre 1.470 euro. 

La misura di sostegno, finalizzata ad aiutare le persone non autosufficienti nel far fronte alle spese di assistenza di colf e badanti, vincola però il beneficiario all’esibizione delle certificazioni retributive e al versamento dei contributi previdenziali. Nel corso dell’attività investigativa è emerso, invece, che la donna ha prodotto una documentazione non veritiera sui rapporti lavorativi istaurati con una badante, esibendo buste paga false, nonché attestando inesistenti versamenti di contributi previdenziali e traendo in inganno la Regione, che ha continuato a erogare la somma non dovuta.
 
"La donna è stata denunciata per il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato, condotta che, risultando particolarmente lesiva, ha impedito l’accesso al contributo da parte di ulteriori cittadini bisognosi che si trovavano nelle medesime condizioni", spiega la guardia di finanza. 

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