«Il virus ha cambiato il modo di spostarsi ora pensiamo alle scuole»
L'intervento
Giovanna Cepparello è intervenuta lunedì in commissione consiliare speciale Sars Cov2. «La pandemia ha richiesto un importante sforzo di ri-progettazione dei servizi, sia sul fronte dei rifiuti che su quello della mobilità. Sul fronte della gestione dei rifiuti, il rischio sanitario ha portato ad una maggior consapevolezza da parte di molti cittadini circa l'importanza di un corretto smaltimento. I sacchetti di immondizia abbandonati presso i cassonetti o vicino ai cestini gettacarte sono oggi percepiti dai più come veri e propri atti di inciviltà ai danni della collettività, e d'altro canto sembra aumentata la volontà di collaborare per aumentare la raccolta differenziata. Per quanto riguarda la mobilità, il Covid ha modificato abitudini e percezioni, aumentando in modo significativo la disponibilità verso scelte sostenibili, come la bicicletta o il monopattino. In questi mesi, attraverso un rapporto costante con Ctt e con la Provincia e la Regione, abbiamo cercato di gestire al meglio anche il capitolo complesso del trasporto pubblico locale, riuscendo a garantire un buon servizio sull'urbano di Livorno anche al momento della ripresa della scuola a settembre. In questa ultima fase abbiamo invece collaborato attivamente con la Prefettura per programmare i servizi di trasporto pubblico da mettere in campo alla riapertura di gennaio, e siamo ottimisti sulla tenuta del sistema». —
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