Il Tirreno

Livorno

Ancora danni al Surfer Joe della Terrazza Mascagni: "Problemi che denunciamo da anni"

Un'immagine di uno degli ultimi danneggiamenti nel giardino del Surfer Joe della Terrazza Mascagni
◗
Un'immagine di uno degli ultimi danneggiamenti nel giardino del Surfer Joe della Terrazza Mascagni

Livorno, è senza parole uno dei soci del locale, l'imprenditore Francesco Tonarini: "Per non parlare di tutte quelle volte che ho pulito dopo i festini abusivi nel nostro giardino..."

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Hanno fatto irruzione nel locale, per fortuna senza riuscire a rubare niente. Ennesimo tentato furto al Surfer Joe della Terrazza Mascagni degli imprenditori Francesco Tonarini e Luca e Lorenzo Valdambrini, che proprio quest'anno - nel momento più difficile per i ristoratori - hanno aperto pure un altro bar-ristorante (il terzo, dopo quello del lungomare e un altro a Lucca) in piazza Grande, dove c'era il Dolly.

Già in passato, purtroppo, il locale della Terrazza Mascagni era stato preso di mira dai vandali, che avevano danneggiato a più riprese il giardino, nel quale erano stati organizzati veri e propri festini abusivi. Mentre quasi due anni fa, nel febbraio del 2019, fu teatro di un ennesimo furto, che i titolari conteggiarono come "il ventesimo in quattro anni". Stavolte, dopo essere entrati, non hanno potuto portare via nulla visto che la struttura è chiusa da due mesi (a favore del nuovo ristorante in centro) e quindi anche il registratore di cassa, logicamente, era stato lasciato vuoto. Il raid, molto probabilmente, è avvenuto nella notte fra Natale e Santo Stefano, ma è solo un'ipotesi dei titolari che hanno scoperto i danni domenica mattina, il 27 dicembre.

"Come se non bastassero i problemi legati al maltempo - racconta Francesco Tonarini - anche quest'autunno ci siamo allagati due volte, la terrazza non ha un piano di smaltimento pluviale e inevitabilmente tutta l’acqua finisce nel nostro giardino o dentro l’acquario, dato che ci troviamo in una lieve depressione del terreno. Poi, nonostante la decisione di restare chiusi per l’accessibilità compromessa in favore del nuovo punto vendita, le pozzanghere si protraggono per settimane dopo la pioggia e rendono inaccessibile la struttura, aggiungi illuminazione guasta il 90% dell'anno e succede anche che mi sono trovato più volte a dover andare a pulire i residui di festini sempre piu frequenti e numerosi, partiti da subito dopo la quaratena fino a ottobre inoltrato, laddove trovando poi il nostro giardino libero la gente ha usato i nostri arredi, ballando sui tavoli, rompendoli, per non parlare della sporcizia...".
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web