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La seconda nascita di Enzo a 74 anni «Ho lasciato il paese...»

L.A.
La seconda nascita di Enzo a 74 anni «Ho lasciato il paese...»

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LIVORNO. Enzo Bandini è nato una seconda volta, a 74 anni, nel 2018. L’anomalia anagrafica dipende dal fatto che ha abbandonato Stagno e ha traslocato a Poggio Pallone, tra Collesalvetti e Fauglia.

«Sì è come se io fossi rinato - racconta il pensionato che ha fatto anche l’assessore e il consigliere comunale a Collesalvetti - non mi è dispiaciuto affatto lasciare Stagno anche se ci sono stato per decenni. E ora quando ci ritorno, perché lì ho sempre i parenti e gli amici, mi ci viene il mal di testa».

La sua rinascita è partita due anni fa. In effetti per lui sarebbe avvenuta anche molto prima ma non si è potuta verificare per un fatto molto semplice: non riusciva a vendere la casa che aveva a pochi metri dall’Aurelia e dalla raffineria Eni.

Un destino comune a tutti quelli che vogliono vendere in quella zona, nessuno ci vuole tornare.

«Ci siamo stati quindici anni - racconta Enzo che ha lavorato per quasi quaranta anni all’oleificio Bertolli - la nostra casa era tra via Curiel e l’angolo di via Guerrazzi. E prima ancora abbiamo vissuto a Stagno, nella zona di via Rosselli, sempre vicino alla raffineria e vicino all’Aurelia».

« Erano tanti anni - riprende - che cercavamo di vendere questa proprietà, il desiderio di andarsene era forte perché le condizioni non erano più accettabili tra cattivi odore, forti rumori anche la notte. Spesso sentivamo anche le valvole dell’impianto che saltavano».

E poi «le pareti esterne della casa che continuamente diventavano scure e che dovevo verniciare».

Ma soprattutto c’erano le sue nipoti che avevano problemi di salute: «Non respiravano bene - spiega - avevano problemi per una forte allergia e anche per il prurito. Praticamente dovevano stare rinchiuse in casa, altrimenti facevano starnuti in continuazione».

Senza contare, aggiunge, «i problemi idrogeologici, in taverna ogni tanto avevamo l’acqua. Non le dico nel 2017..., siamo stati con la piena del Cateratto per giorni».Dalla casa, nel 2012, sono andati via i figli e le nipoti «perché anche loro non ci volevano più abitare - aggiunge Enzo Bandini - e io e mia moglie abbiamo continuato a cercare qualcuno che fosse interessato alla nostra abitazione». Poi più di due anni fa «siamo riusciti a liberarci di questo immobile - va avanti - è capitato una famiglia numerosa, la nostra casa è grande e abbiamo ceduto l’immobile a un prezzo scontatissimo». E aggiunge: « Per fortuna non avevamo bisogno di realizzare grandi somme e ciamo andati via».

Enzo e sua moglie hanno potuto traslocare accanto ai figli, a Fauglia. «Meglio la salute che i soldi - va avanti il pensionato - tra l’altro dopo il trasferimento ho dovuto fare i conti anche con un problema di salute». Ora sta facendo i controlli a Cisanello (Pisa). E spera di tenere sotto controllo il problema. Nel frattempo si gode Poggio Pallone: « Le mie nipoti qui stanno molto meglio - dice - i disturbi sono quasi scomparsi. Abbia l’aria buona, un bosco accanto. Mi sento sollevato. Ogni mattina è come se rinnovassi la mia felicità di essere in questo luogo ».

«Quando vado a Stagno mi sembra che le condizioni siano addirittura peggiorate. Forse perché non sono più abituato». —

L.A.



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