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sviluppo  

Il Comune alla guida della rete per l’unione tra città e porto

Livorno è entrata a far parte della giunta di governo dell’associazione internazionale che punta al rafforzamento  dei legami con lo scalo 

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A fine ottobre si sono svolte le elezioni per la nomina del nuovo presidente e della nuova giunta dell’associazione scientifica internazionale Rete per il rafforzamento della relazione fra porti e città che riunisce i porti, le città, le università e gli istituti di ricerca rappresentativi dell’area del Mediterraneo e dell’America Latina. Le elezioni hanno avuto come risultato l’ingresso del Comune di Livorno nella giunta di governo dell’associazione.

A guidare il nuovo assetto dell’associazione internazionale, oltre al Comune di Livorno rappresentato dal sindaco Luca Salvetti e dall’assessora al porto e all’integrazione città porto Barbara Bonciani, ci sono la presidente dell’Autorità portuale della Bahìa de Cadiz Teòfila Martìnez, Roberto Converti Università Uade di Buenos Aires, Luisa Salguiero, sindaca del Comune di Matosinhos in Portogallo, Manuel Arana Puertos del Estado, Madrid, Joan Colldecarrera, Università Uca Montevideo, Pietro Spirito, presidente dell’Autorità portuale del mar tirreno centrale e Miguel Antonio Moniz da Costa, Presidente del consiglio di amministrazione del porto di Acores, Portogallo.

Il Comune di Livorno, nel 2019, ha aderito come socio collaboratore all’associazione Rete creando il nodo avanzato di Livorno, centro operativo locale di interesse nazionale e internazionale finalizzato a rafforzare la relazione fra città e comunità.

«Il primo risultato di questa unione in ambito ambientale - scrive il Comune in una nota - è arrivato il 20 gennaio 2020 con la firma del Livorno blue agreement, accordo volontario siglato da Comune di Livorno, Capitaneria di Porto e principali gruppi armatoriali presenti a Livorno per la mitigazione dell’inquinamento ambientale derivante dal traffico navale. Il processo di rafforzamento della relazione fra città e comunità portuale ha permesso altresì di attivare importanti strumenti di governo, come la cabina di regia città-porto nella quale sono state affrontate questioni importanti afferenti la gestione degli effetti della pandemia sanitaria sul tessuto economico e sociale del territorio e il tema della salvaguardia del lavoro, lo strumento del Recovery plan per lo sviluppo della città e del porto».

A fronte di questo impegno, Livorno è stata scelta dall’associazione internazionale come sede privilegiata in cui portare il 33° meeting internazionale sulle città di porto che si è svolto lo scorso ottobre e che ha visto dedicare anche il numero 40 della rivista Portus Portrait alla città di Livorno. —

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