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Livorno

DOPO LA COMMISSIONE CONSILIARE 

Dieci milioni di euro erogati dal Comune per contrastare la “maxi-crisi Covid”

Dieci milioni di euro erogati dal Comune per contrastare la “maxi-crisi Covid”

L’assessore: «Momento difficile, una cosa mai vista prima» L’abolizione della tassa di soggiorno è costata 820mila euro 

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LIVORNO

Come sta il tessuto commerciale della città? Quanto sta soffrendo in seguito all’emergenza coronavirus? Nella riunione della commissione consiliare “Sars Covid-19” è stato fatto il punto della situazione.

L’assessore al Commercio, Rocco Garufo, ha ribadito l’impegno dell’amministrazione. Impegno che, tradotto in numeri, racconta di quasi 10 milioni di euro erogati fra risorse proprie e statali. Tra gli interventi messi in campo dall’amministrazione comunale a favore delle categorie commerciali figura quello relativo all’abbattimento della parte variabile della Tari per un importo di 3milioni 150mila euro dei quali beneficeranno in modo prevalente le attività produttive colpite dai provvedimenti di chiusura disposti in questi mesi dai vari Dpcm; e figura anche quello inerente alla gratuità della Tosap per le attività di somministrazione a favore delle quali è stato preso anche il provvedimento che consente l’estensione del suolo pubblico per un valore complessivo di circa 220mila euro. Sempre in merito alla Tosap, il Comune ha previsto la sospensione della tassa a favore del commercio ambulante insieme all’impegno a eliminarne il pagamento dal primo marzo al 31 dicembre 2020. Erogati, inoltre, 830mila euro di sussidi alimentari dei quali hanno beneficiato oltre 90 attività commerciali in cui i buoni erano spendibili.

Investimenti sono stati realizzati anche a favore del Mercato Centrale, sia per l’adeguamento alle norme anti-Covid per i mesi di novembre e dicembre (45mila euro) sia per l’impianto di illuminazione artistica all’esterno della struttura (95mila euro). Risorse sono state predisposte dal Comune anche nell’ambito dei contributi per la locazione degli esercizi commerciali per 150 mila euro, dai quali rimangono ancora 77mila euro da assegnare con nuovo bando; così come fondi sono stati impiegati per i grandi eventi fra cui Effetto Venezia e Cacciucco Pride (600mila euro) e per il video di promozione “Livorno è Unica” (30mila euro). Abolita, inoltre, la tassa di soggiorno dal 1 maggio 2020 per 820mila euro. Nel contempo è proseguito il lavoro di più ampio respiro che si è concretizzato nell’assegnazione del progetto di “Start up” dell’ambito turistico, il quale prevede la costruzione di una strategia di promozione del territorio fondata sull’individuazione dei principali prodotti turistici, dei mercati prevalenti e degli strumenti di comunicazione e promozione più adeguati a perseguire la strategia. «Abbiamo messo in campo – commenta l’assessore Garufo – una serie di azioni e risorse per contrastare una delle crisi peggiori mai viste nella nostra epoca». —

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