Il Tirreno

Livorno

Il caffé e il cornetto si consumano sul posto Crollerano le vendite

Il caffé e il cornetto si consumano sul posto Crollerano le vendite

2 MINUTI DI LETTURA





livorno

«Sono giorni che vengono meno clienti e in qualche caso c'è chi si comporta male e non rispetta le regole, specialmente sul distanziamento e sull'uso della mascherina».

È un Andrea Bertucci preoccupato quello che si racconta da dietro il bancone del Living Bar di via di Salviano, con molti timori per le nuove restrizioni e una chiusura che proprio non ci voleva: «Noi siamo un luogo di ritrovo dove si viene anche per stare insieme, qui la gente viene per consumare e non è abituata a prendere il caffè o il cornetto e portarlo via per bere o mangiare in macchina, l’asporto non serve a niente per le nostre attività».

« E poi non siamo certo noi il vero problema di questa pandemia, piuttosto basta guardare quello che si vede sugli autobus o sul lungomare, dove la gente si accalca», va avanti.

«Bisognava ma fare più controlli prima, prima di arrivare a questo punto», aggiunge con rassegnazione. Perché a questo punto non si torna più indietro ed è difficile guardare avanti; soprattutto a cosa c'è davanti.

«Gli aiuti promessi dal governo fanno fatica ad arrivare e in molti casi non arrivano proprio, le bollette invece sì - si lamenta ancora il giovane imprenditore di via Salviano - Era meglio che si fosse deciso per un taglio netto, via il dente e via il dolore, così si chiudeva e basta». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino