Un kit speciale per i rifiuti a chi è positivo o in quarantena
Solo raccolta indifferenziata e 3 sacchetti uno dentro l’altro Contenitori in cartone forniti a domicilio da Aamps
LIVORNO
Smaltire i rifiuti in tempi di covid-19, con una recrudescenza dell’’epidemia e una nuova impennata di casi, esige grande attenzione. Anche nella nostra città (e Livorno, rispetto alla prima ondata di marzo quando era tra le migliori province per indice di contagio, è adesso tra le province più colpite in Toscana) c’è bisogno di attenzione. Per questo Aamps, che gestisce la raccolta, lo spazzamento e la pulizia, lo smaltimento e dei rifiuti nel capoluogo, sta riorganizzando il servizio soprattutto per quei nuclei familiari dove ci sono soggetti positivi o in quarantena. Questi non devono assolutamente fare la differenziata. Per il resto il servizio funziona secondo le modalità ordinarie. Ciò significa che la maggior parte dei cittadini devono continuare a conferire i rifiuti differenziati rispettando i giorni/orari di esposizione delle diverse frazioni merceologiche (organico, multimateriale, carta-cartone, vetro, indifferenziato) indicati nei calendari dedicati.
I centri di raccolta
Anche i Centri di raccolta in via Cattaneo e in via degli Arrotini sono aperti regolarmente (non è necessario prenotare anticipatamente l’accesso), così come è attivo il servizio con le isole ecologiche mobili, quello di raccolta degli oli vegetali esausti (il secondo e il quarto giovedì del mese), quello per la raccolta a domicilio degli ingombranti, dei beni durevoli e degli scalci-potature a domicilio (prenotazioni: numero verde 800-031.266 da rete fissa, tel. 0586/416.350 da rete mobile, info@aamps.livorno.it, App “ Aamps Livorno”) e quello a supporto dei commercianti per la sanificazione dei locali (richiesta preventivo: ddd@aamps.livorno.it). L’azienda ritiene però opportuno ricordare che i soggetti positivi al “coronavirus” (indicati progressivamente da Asl) e quelli non positivi ma in quarantena obbligatoria devono disfarsi dei rifiuti con la massima attenzione rispettando le disposizioni dell’Istituto Superiore di Sanità recepite a livello regionale e comunale a tutela della salute dei cittadini e degli operatori che effettuano la specifica raccolta.
SOGGETTI NON POSITIVI IN QUARANTENA.
Questo tipo di soggetti devono fare esclusivamente raccolta indifferenziata dei rifiuti. devono utilizzare 2/3 sacchetti (uno dentro l’altro) in cui gettare i rifiuti indifferenziati. Indossare guanti monouso per chiudere bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando lacci o nastro adesivo. Gettare i guanti usati in nuovi sacchetti per il successivo conferimento.
PAZIENTI POSITIVI IN qUARANTENA
Anche per questi soggetti è prevista esclusivamente raccolta indifferenziata dei rifiuti
Gli operatori di Aamps si recano presso le abitazioni indicate dall’Asl per consegnare il kit apposito composto da sacchi, contenitori in cartone e nastro adesivo. A seguire effettuano il servizio di raccolta ritirando ogni 3/5 giorni (a seconda delle necessità rappresentate direttamente dai fruitori) i rifiuti indifferenziati collocati in sacchi ben chiusi all’interno di cartoni sigillati. Eventuali oggetti pungenti o taglienti devono essere avvolti con cura (es. con tessuti) per evitare la rottura accidentale dei sacchi. Segue il trasporto immediato presso l’impianto di via dell’Artigianato (incenerimento del materiale senza trattamento preliminare).
Rossi: non abbassare la guardia
Raphael Rossi, amministratore unico Aamps, dice: «Registriamo molta responsabilità e collaborazione da parte di tutti gli utenti impegnati nel conferimento straordinario dei rifiuti secondo le prescrizioni in essere. È anche vero che l’emergenza in corso e la situazione di ulteriore criticità rappresentata dagli organi competenti ci induce a non abbassare la guardia. Anzi, dobbiamo tutti insieme continuare a collaborare proficuamente con le istituzioni per arginare la diffusione del virus. Colgo l’occasione per sottolineare l’impegno e l’abnegazione profusi dai lavoratori Aamps anche in questo contesto di particolare difficoltà».
Alcune raccomandazioni
Ecco ulteriori raccomandazioni per i cittadini a cura dell’Istituto Superiore della Sanità: chi è raffreddato deve usare i fazzoletti di carta e poi gettarli nel contenitore dell’indifferenziati: i guanti e le mascherine vanno gettati subito dopo l’utilizzo nel contenitore dell’indifferenziato. Ed ancora: per i rifiuti indifferenziati usare 2/3 sacchetti uno dentro l’altro (che siano possibilmente resistenti); i sacchetti per i rifiuti indifferenziati devono essere ben chiusi (utilizzare un laccio o un nastro adesivo) e non devono essere compressi. —
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