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Livorno

ecco come aiutare andrea e tiziano 

Senza barca e senza risorse «Ora non abbiamo più niente»

T. S.
Senza barca e senza risorse «Ora non abbiamo più niente»

È possibile fare una donazione sul conto corrente dell’azienda dei due uomini protagonisti del naufragio di venerdì «Da soli non ce la facciamo»

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LIVORNO

Per acquistare il loro peschereccio da 10 metri e mezzo di lunghezza, Andrea Persico e Tiziano Orsini hanno utilizzato per intero la liquidazione arrivata dai loro precedenti contratti di lavoro. Giovedì mattina la loro barca è colata a picco.

Loro sono salvi per miracolo, ma non hanno più niente. E chiedono aiuto. «Stiamo cercando di rialzarci da soli. Per fortuna possiamo contare sull’aiuto del collega che ha avvertito la capitaneria di porto, venerdì mattina, quando non ci ha visto rientrare. Non solo ci ha salvato la vita, ma si sta dimostrando davvero un amico. Stiamo cercando di capire – spiega Andrea Persico – come possiamo tirare su la barca. Vogliamo aggiustarla e rimetterla a nuovo, ma i costi saranno davvero importanti».

Poi, l’appello alla città: «Non siamo abituati a chiedere aiuto, e non ci piace. Ma in questo momento – dice ancora Andrea – è l’unica cosa che possiamo fare. Per riprendere a lavorare e sistemare il peschereccio naufragato abbiamo bisogno di soldi, e in questo momento noi non li abbiamo. C’è poco da girarci intorno».

Andrea e Tiziano, dunque, si rivolgono a tutti. Chi ne ha possibilità e volontà, può fare una donazione direttamente sul conto corrente della loro piccola azienda, la Mario Padre Snc. Il codice Iban è: IT38G0101513900000070738436.

«Speriamo nel cuore della gente – conclude Andrea – e nel frattempo ci arrangiamo per trovare una soluzione da soli, anche se sarà difficilissimo». —

T. S.

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