«Il coraggio di Sani, l’allarme sottovalutato Ora Salvetti chieda spiegazioni alla Casani»
I 5 Stelle attaccano il sindaco: «Non era tutto sotto controllo e lui ha rischiato di minare l’autorevolezza del primario»
La polemica
La polemica non si placa. Allarmista Sani, il primario di Malattie Infettive, che aveva denunciato il rischio di dover contare i morti se non saranno fatte scelte drastiche, segnalando come ormai i reparti ospedalieri fossero già in grave difficoltà? O troppo “tranquillizzante” la direttrice generale dell’Asl Casani che ha rimproverato il medico di “parlare a titolo personale”? Mentre i contagi si mantengono alti (ieri 124 casi a Livorno) e mentre l’ospedale esaurisce i 59 posti letto e ne apre altri 20 e vede occupati tutti e 8 i posti di terapia intensiva rossa (dedicata ai covid), si consuma una durissima polemica politica. Che coinvolge anche il sindaco Luca Salvetti, bersaglio delle accuse del movimento 5 Stelle.
In una nota a firma di Leonardo Apolloni il movimento chiede a Salvetti di chiarire, con i “superiori” della direttrtice dell’Asl, lo stato reale della situazione. In sostanza, se c’è emergenza o meno.
«Ci era subito apparso improprio - scrive Apolloni - il comportamento di chi diceva che il primario di malattie infettive dottor Sani avesse parlato a titolo personale rispetto alle condizioni critiche del reparto Covid e della terapia intensiva. Oggi abbiamo conferma dal Tirreno di come sia stato commesso un grave errore di valutazione da parte della direttrice generale Asl Casani nel valutare come sostenibile la situazione generale; " tutto sotto controllo" così si era espressa la dott.ssa Casani e così a ruota il Sindaco, sulla scorta della posizione della direttrice. E tutto questo durante una conferenza stampa in cui evidentemente tutto doveva essere congruente con la soluzione soft del sindaco. Soluzione che ha poi avuto l’esito scontato di avere comunque un grande impiego delle forze dell’ordine per nulla, dato che gli avventori si erano ovviamente spostati dalla Venezia al Bon Ton a Salviano etc». Il M5S prende spunta ancora dal servizio del Tirreno che riporta come “l'ospedale di Livorno sia in piena emergenza, con tutti i posti letto covid occupati così come i letti di terapia intensiva; tanto da dover lavorare sotto pressione per reperire nuovi posti ampliando la capienza attuale da 59 a 79” per proseguire nell’affondo. «Siamo seriamente preoccupati dall'evolversi generale, e a questo punto "cittadino" dell'epidemia, ci chiediamo come sia stato possibile sottovalutare questa criticità, e se non siano stati la direttrice Casani ed il sindaco Salvetti, invece che il dottor Sani, a parlare a titolo fin troppo personale. Non possiamo che pensarla così viste le ottimistiche dichiarazioni rilasciate dagli stessi a mezzo stampa; e nonostante la richiesta d'aiuto, tanto preziosa, quanto coraggiosa, a questo punto è il caso di dire, del dottor Sani e di chi lavora giornalmente con camice bianco in prima linea».
«Rimaniamo molto perplessi - conclude Apolloni - da questa situazione. Perciò chiediamo al Sindaco che, così come non ha esitato a contattare la dottoressa Casani per chiedere conto delle parole del dottor Sani comunicando il tutto in “mondovisione” rischiando così di minare l’autorevolezza del primario di malattie infettive (cosa non da poco visti i tempi) di contattare immediatamente il “diretto superiore” della dottoressa Casani per chiedergli se conferma quanto da lei affermato qualche giorno fa». —
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